Il saggio intende ricostruire gli importanti contatti epistolari intrattenuti tra Grazia Deledda e il suo traduttore francese Georges Hérelle nei primi trent’anni del Novecento. Attraverso lo studio delle lettere e di altri materiali, quali scambi tra traduttore ed editori france- si e modifiche manoscritte pensate dalla scrittrice per la pubblicazione di sue opere in Francia, si cercherà di delineare quanto quest’esperienza con il mondo intellettuale d’oltralpe abbia saputo suscitare in Deledda riflessioni profonde circa la propria poetica.
Grazia Deledda e la Francia
Rasera, Maddalena
2025-01-01
Abstract
Il saggio intende ricostruire gli importanti contatti epistolari intrattenuti tra Grazia Deledda e il suo traduttore francese Georges Hérelle nei primi trent’anni del Novecento. Attraverso lo studio delle lettere e di altri materiali, quali scambi tra traduttore ed editori france- si e modifiche manoscritte pensate dalla scrittrice per la pubblicazione di sue opere in Francia, si cercherà di delineare quanto quest’esperienza con il mondo intellettuale d’oltralpe abbia saputo suscitare in Deledda riflessioni profonde circa la propria poetica.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



