The paper aims to analyze the position of the Disciplinary High Court (Alta Corte disciplinare) as part of the constitutional reform of Judiciary. First of all, the paper is focused on the set of problems which is possible to find out by reading all these new rules. Then the essay investigates the possible impact of this new judicial authority in relation to the independence of the judiciary. At the end, the Author argues that all these new rules taste like a disapproving message against the judiciary.

Lo scritto si occupa dell'Alta Corte disciplinare prevista dalla riforma del Titolo IV della Parte seconda della Costituzione approvata dal Parlamento e in attesa di essere sottoposta a referendum ai sensi dell'art. 138 Cost. Dopo alcune osservazioni preliminari, lo scritto ricorda come la giustizia disciplinare dei magistrati ordinari, affidata alla Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura, di cui rispecchia la composizione, abbia risentito per un certo periodo delle spinte corporative. Alla giurisprudenza "domestica" dei primi decenni ha fatto però seguito una giurisprudenza meno tollerante, rendendo il controllo disciplinare nel complesso accettabile. Lo scritto prosegue mettendo in luce i punti critici della disciplina dell'Alta Corte disciplinare ed esaminando le possibili implicazioni sull'indipendenza dei magistrati del trasferimento della funzione disciplinare all'Alta Corte. Lo scritto si conclude osservando la disciplina dell'Alta Corte nel contesto dell'intera riforma, che appare come un messaggio contro la magistratura.

L’Alta Corte disciplinare nella riforma del Titolo IV della Parte seconda della Costituzione

Giampietro Ferri
Writing – Original Draft Preparation
2026-01-01

Abstract

The paper aims to analyze the position of the Disciplinary High Court (Alta Corte disciplinare) as part of the constitutional reform of Judiciary. First of all, the paper is focused on the set of problems which is possible to find out by reading all these new rules. Then the essay investigates the possible impact of this new judicial authority in relation to the independence of the judiciary. At the end, the Author argues that all these new rules taste like a disapproving message against the judiciary.
2026
judiciary, constitutional reform, Disciplinary High Court, judicial independence, message
magistratura, revisione costituzionale, Alta Corte disciplinare, indipendenza, messaggio
Lo scritto si occupa dell'Alta Corte disciplinare prevista dalla riforma del Titolo IV della Parte seconda della Costituzione approvata dal Parlamento e in attesa di essere sottoposta a referendum ai sensi dell'art. 138 Cost. Dopo alcune osservazioni preliminari, lo scritto ricorda come la giustizia disciplinare dei magistrati ordinari, affidata alla Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura, di cui rispecchia la composizione, abbia risentito per un certo periodo delle spinte corporative. Alla giurisprudenza "domestica" dei primi decenni ha fatto però seguito una giurisprudenza meno tollerante, rendendo il controllo disciplinare nel complesso accettabile. Lo scritto prosegue mettendo in luce i punti critici della disciplina dell'Alta Corte disciplinare ed esaminando le possibili implicazioni sull'indipendenza dei magistrati del trasferimento della funzione disciplinare all'Alta Corte. Lo scritto si conclude osservando la disciplina dell'Alta Corte nel contesto dell'intera riforma, che appare come un messaggio contro la magistratura.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1181629
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