L’articolo presenta i risultati di un sondaggio online sul lavoro sociale, che ha raccolto le risposte di 536 assistenti sociali in una delle Regioni del Nord Italia (Veneto). L'attenzione è rivolta all'analisi delle conseguenze generate, a livello di lavoro sociale, dai processi di innovazione sociale che mirano a coinvolgere sia le istituzioni del settore pubblico che le organizzazioni private (for-profit e non-profit), nella fornitura di servizi. I dati empirici cercano di identificare eventuali differenze nel modo in cui viene esercitata la professione, a seconda del settore sociale in cui l'assistente sociale è impiegato/a. In particolare, è possibile identificare quali attività e metodi di intervento prevalgono in un settore (pubblico, privato o terzo settore), piuttosto che in un altro.
L’assistente sociale tra pubblico, privato e terzo settore. Il caso del Veneto
Stanzani, Sandro;Tronca, Luigi
2026-01-01
Abstract
L’articolo presenta i risultati di un sondaggio online sul lavoro sociale, che ha raccolto le risposte di 536 assistenti sociali in una delle Regioni del Nord Italia (Veneto). L'attenzione è rivolta all'analisi delle conseguenze generate, a livello di lavoro sociale, dai processi di innovazione sociale che mirano a coinvolgere sia le istituzioni del settore pubblico che le organizzazioni private (for-profit e non-profit), nella fornitura di servizi. I dati empirici cercano di identificare eventuali differenze nel modo in cui viene esercitata la professione, a seconda del settore sociale in cui l'assistente sociale è impiegato/a. In particolare, è possibile identificare quali attività e metodi di intervento prevalgono in un settore (pubblico, privato o terzo settore), piuttosto che in un altro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



