Il settore vitivinicolo è oggi chiamato a conciliare competitività (quali-quantitativa), tutela dell’ambiente e resilienza al cambiamento climatico, in linea con gli orientamenti della Politica Agricola Comune (PAC) e del Green Deal europeo. In questo contesto, il presente studio mira a valutare l’efficacia del sequestro del carbonio nei suoli di tre vigneti situati in Veneto e caratterizzati da diverse condizioni pedoclimatiche (Negrar, Lonigo, Albaredo d’Adige), varietali (Corvina, Glera, Garganega) e di gestione del suolo (ammendamento, inerbimento e suolo nudo), con particolare attenzione all’impiego di digestato in un’ottica di economia circolare e mitigazione climatica. Oltre alla determinazione degli stock di carbonio in funzione della gestione del suolo, è stata stimata la loro stabilità e vulnerabilità al global warming (+ ∼2°C; SSP2-4.5), simulato in pieno campo tramite l’utilizzo di Open Top Chambers (OTC). I campioni di suolo, prelevati in quattro momenti (a 0, 6, 12, 18 mesi dalla collocazione delle OTC) e a 3 profondità (0–15, 15–30, 30–45 cm), sono stati caratterizzati dal punto di vista fisico, chimico e microbiologico. L’impatto delle diverse tesi testate è stato valutato mediante Life Cycle Assessment (ISO14040), integrando dati sperimentali e inventari aziendali per stimare l’impronta carbonica dei vigneti. Parallelamente, sono stati analizzati gli aspetti socio-economici, considerando costi, benefici e barriere all’adozione di pratiche più sostenibili. Questo approccio metodologico consentirà di individuare strategie di gestione del suolo in grado di garantire un sequestro di carbonio più stabile, ridurre l’impatto ambientale della viticoltura e fornire evidenze scientifiche utili a supportare l’implementazione di politiche agricole più sostenibili e i sistemi di pagamento nell’ambito del carbon farming; inoltre, fornirà informazioni sulla vulnerabilità dei vigneti in uno scenario di cambiamento climatico. Studio condotto nell’ambito del progetto SUSTAIN “SeqUeSTro del cArbonio in vIgNeto: utilizzo di biomasse in uno scenario di cambiamento climatico” finanziato dal MASAF (Area 2; D.M. n. 419782 del 14/08/2023).
Gestione del suolo e riscaldamento globale in vigneto: impronta carbonica e valutazione socio-economica
Capri C.
;Galluzzi G.;Andreolli M.;Furlan A.;Lampis S.;Zaccone C.
2025-01-01
Abstract
Il settore vitivinicolo è oggi chiamato a conciliare competitività (quali-quantitativa), tutela dell’ambiente e resilienza al cambiamento climatico, in linea con gli orientamenti della Politica Agricola Comune (PAC) e del Green Deal europeo. In questo contesto, il presente studio mira a valutare l’efficacia del sequestro del carbonio nei suoli di tre vigneti situati in Veneto e caratterizzati da diverse condizioni pedoclimatiche (Negrar, Lonigo, Albaredo d’Adige), varietali (Corvina, Glera, Garganega) e di gestione del suolo (ammendamento, inerbimento e suolo nudo), con particolare attenzione all’impiego di digestato in un’ottica di economia circolare e mitigazione climatica. Oltre alla determinazione degli stock di carbonio in funzione della gestione del suolo, è stata stimata la loro stabilità e vulnerabilità al global warming (+ ∼2°C; SSP2-4.5), simulato in pieno campo tramite l’utilizzo di Open Top Chambers (OTC). I campioni di suolo, prelevati in quattro momenti (a 0, 6, 12, 18 mesi dalla collocazione delle OTC) e a 3 profondità (0–15, 15–30, 30–45 cm), sono stati caratterizzati dal punto di vista fisico, chimico e microbiologico. L’impatto delle diverse tesi testate è stato valutato mediante Life Cycle Assessment (ISO14040), integrando dati sperimentali e inventari aziendali per stimare l’impronta carbonica dei vigneti. Parallelamente, sono stati analizzati gli aspetti socio-economici, considerando costi, benefici e barriere all’adozione di pratiche più sostenibili. Questo approccio metodologico consentirà di individuare strategie di gestione del suolo in grado di garantire un sequestro di carbonio più stabile, ridurre l’impatto ambientale della viticoltura e fornire evidenze scientifiche utili a supportare l’implementazione di politiche agricole più sostenibili e i sistemi di pagamento nell’ambito del carbon farming; inoltre, fornirà informazioni sulla vulnerabilità dei vigneti in uno scenario di cambiamento climatico. Studio condotto nell’ambito del progetto SUSTAIN “SeqUeSTro del cArbonio in vIgNeto: utilizzo di biomasse in uno scenario di cambiamento climatico” finanziato dal MASAF (Area 2; D.M. n. 419782 del 14/08/2023).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



