Stagionali problemi di siccità o di incontrollabile abbondanza; eccessivo sfruttamento delle acque per le necessità di cartiere, folli, torcitoi da seta, impianti fusori; inquinamento delle stesse e conseguente impossibilità di utilizzarle per fini agricoli o alimentari. Sono questi alcuni dei temi che si affronteranno nel presente contributo, ponendo in particolare l’attenzione sul caso di Vicenza.
"Fetor infectus, strepito a l'orecchie, aque nigre". Acque e inquinamento industriale nel Veneto del Rinascimento
edoardo demo
2025-01-01
Abstract
Stagionali problemi di siccità o di incontrollabile abbondanza; eccessivo sfruttamento delle acque per le necessità di cartiere, folli, torcitoi da seta, impianti fusori; inquinamento delle stesse e conseguente impossibilità di utilizzarle per fini agricoli o alimentari. Sono questi alcuni dei temi che si affronteranno nel presente contributo, ponendo in particolare l’attenzione sul caso di Vicenza.File in questo prodotto:
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