Alcune persone anziane, in particolare in Belgio e nei Paesi Bassi, affermano di sentirsi “stanche di vivere”. Questa percezione è caratterizzata da una sofferenza causata dalla prospettiva di dover continuare a vivere con una qualità di vita molto scarsa, non dovuta principalmente a una malattia fisica o psichiatrica, e strettamente associata a un desiderio di morte. Negli ultimi anni, l’emergere di movimenti che rivendicano il “diritto di morire” ha posto un dilemma etico riguardo alla giustificabilità dell’estensione della procedura di eutanasia ai richiedenti che non soffrono di una condizione di salute irreversibile. Questo studio, utilizzando le interviste condotte da van Wijngaarden e colleghi con questo gruppo di popolazione, mette in discussione l’idea che l’eutanasia possa costituire una soluzione alla sofferenza esistenziale di questi individui. Al contrario, evidenzia la necessità di politiche più sensibili alla promozione delle risorse degli anziani, capaci di rispondere concretamente al loro senso di solitudine e inutilità.
Anziani ‘stanchi di vivere’ e ‘desiderio di morire’: un’analisi critica del fenomeno e discussione delle sue implicazioni etiche e sociali
Giuseppe Grasso
2025-01-01
Abstract
Alcune persone anziane, in particolare in Belgio e nei Paesi Bassi, affermano di sentirsi “stanche di vivere”. Questa percezione è caratterizzata da una sofferenza causata dalla prospettiva di dover continuare a vivere con una qualità di vita molto scarsa, non dovuta principalmente a una malattia fisica o psichiatrica, e strettamente associata a un desiderio di morte. Negli ultimi anni, l’emergere di movimenti che rivendicano il “diritto di morire” ha posto un dilemma etico riguardo alla giustificabilità dell’estensione della procedura di eutanasia ai richiedenti che non soffrono di una condizione di salute irreversibile. Questo studio, utilizzando le interviste condotte da van Wijngaarden e colleghi con questo gruppo di popolazione, mette in discussione l’idea che l’eutanasia possa costituire una soluzione alla sofferenza esistenziale di questi individui. Al contrario, evidenzia la necessità di politiche più sensibili alla promozione delle risorse degli anziani, capaci di rispondere concretamente al loro senso di solitudine e inutilità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



