Una breve descrizione dei contenuti del libro, che si compone di quattro parti. La prima parte, su «L’attuale ruolo del giudice», contiene sei scritti, dedicati, nell’ordine, al metodo delle riforme nella giustizia civile, all’evoluzione del ruolo della magistratura e alle sue ricadute sul processo, allo statuto del giudice e all’accertamento dei fatti nel processo, all’intervento per ordine del giudice (rileggendo il libro di Nicolò Trocker sull’argomento), alla prova nel processo arbitrale e a «La giustizia nello sport» (questo è il titolo di una corposa opera curata da Paolo Del Vecchio, Lucio Giacomardo, Mauro Sferrazza e Ruggero Stincardini, a commento della quale si pone il lavoro di Verde intitolato «Spigolature e passacaglie leggendo i due volumi su la giustizia nello sport»). La seconda parte, contenente «Riflessioni sparse di un anticoncettualista», comprende quattro contributi così intitolati: «Riflessioni di un anticoncettualista sulle parti nel processo dinanzi al giudice amministrativo»; «Divagazioni sulla disciplina degli atti processuali (leggendo su SU n. 36595 del 2021)»; «Divagazioni sulle parole e sui concetti (leggendo il libro di I. Pagni sul contratto nel processo»); «Il riparto delle giurisdizioni fondato sulla contrapposizione diritti soggettivi-interessi legittimi (storia di concetti a cui si è data la sostanza di “cose”)». La terza parte «Sull’ordinamento giudiziario e sul pubblico ministero» include tre lavori. Il primo riguarda il pubblico ministero e la separazione delle carriere dei magistrati (giudicanti e requirenti). Il secondo si occupa della riforma dell’ordinamento giudiziario introdotta con la legge n. 71 del 2022. Il terzo ha ad oggetto «La vicenda Palamara e le ripercussioni sulla magistratura». La quarta parte, intitolata «Miscellanea e ricordi», racchiude sei scritti, l'ultimo dei quali è un omaggio all'illustre processualista Virgilio Andrioli.
Giovanni Verde, Sul potere giudiziale e sull'inganno dei concetti (Soliloqui del crepuscolo 2021-2023), Torino, Giappichelli, 2023, pp. 267
Giampietro Ferri
Writing – Original Draft Preparation
2024-01-01
Abstract
Una breve descrizione dei contenuti del libro, che si compone di quattro parti. La prima parte, su «L’attuale ruolo del giudice», contiene sei scritti, dedicati, nell’ordine, al metodo delle riforme nella giustizia civile, all’evoluzione del ruolo della magistratura e alle sue ricadute sul processo, allo statuto del giudice e all’accertamento dei fatti nel processo, all’intervento per ordine del giudice (rileggendo il libro di Nicolò Trocker sull’argomento), alla prova nel processo arbitrale e a «La giustizia nello sport» (questo è il titolo di una corposa opera curata da Paolo Del Vecchio, Lucio Giacomardo, Mauro Sferrazza e Ruggero Stincardini, a commento della quale si pone il lavoro di Verde intitolato «Spigolature e passacaglie leggendo i due volumi su la giustizia nello sport»). La seconda parte, contenente «Riflessioni sparse di un anticoncettualista», comprende quattro contributi così intitolati: «Riflessioni di un anticoncettualista sulle parti nel processo dinanzi al giudice amministrativo»; «Divagazioni sulla disciplina degli atti processuali (leggendo su SU n. 36595 del 2021)»; «Divagazioni sulle parole e sui concetti (leggendo il libro di I. Pagni sul contratto nel processo»); «Il riparto delle giurisdizioni fondato sulla contrapposizione diritti soggettivi-interessi legittimi (storia di concetti a cui si è data la sostanza di “cose”)». La terza parte «Sull’ordinamento giudiziario e sul pubblico ministero» include tre lavori. Il primo riguarda il pubblico ministero e la separazione delle carriere dei magistrati (giudicanti e requirenti). Il secondo si occupa della riforma dell’ordinamento giudiziario introdotta con la legge n. 71 del 2022. Il terzo ha ad oggetto «La vicenda Palamara e le ripercussioni sulla magistratura». La quarta parte, intitolata «Miscellanea e ricordi», racchiude sei scritti, l'ultimo dei quali è un omaggio all'illustre processualista Virgilio Andrioli.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.