La riflessione sulle esperienze che si genera dentro, intorno e attorno agli spazi fisici e mentali di nidi e scuole contribuisce a produrre nuove geografie nei pensieri e nelle prassi educative. Occorre pertanto immaginare una progettualità che sia caratterizzata da un intenso dialogo tra il dentro e il fuori, che dia valore alle soglie, a ciò che sta in mezzo e ai punti di contatto di un reticolato, trama di un vissuto costantemente in divenire, sempre unico e particolare, che prende forma per ciascuno all'interno di un paesaggio. Un approccio, quello presentato nel volume, teso a costruire nuovi orizzonti di senso, attraverso una narrazione che prova a rileggere le semantiche di alcuni concetti per allargarne le possibilità interpretative. Il gioco, il corpo, l'ordinario nello straordinario, il paesaggio, la memoria, le corrispondenze, il brusio dei luoghi e, infine, gli attraversamenti, rappresentano i soggetti della narrazione contenuta nel volume. Se la trama è rappresentata dagli sguardi di bambine e bambini dai zero ai sei anni che esplorano i paesaggi del proprio ecosistema relazionale, rintracciando in essi segni e memorie dei luoghi, l'ordito è costituito da brevi saggi di studiosi e interpreti di una cultura adulta che, in dialogo con quella dell'infanzia, danno vita a una scrittura collettiva capace di ri-significare il mondo per una rinnovata co-esistenza tra gli esseri viventi, umani e non umani, e la matericità dei luoghi.

Riabitare i luoghi. Tessiture ecologiche neIl’educazione da 0 a 6

I. Mussini;
2023-01-01

Abstract

La riflessione sulle esperienze che si genera dentro, intorno e attorno agli spazi fisici e mentali di nidi e scuole contribuisce a produrre nuove geografie nei pensieri e nelle prassi educative. Occorre pertanto immaginare una progettualità che sia caratterizzata da un intenso dialogo tra il dentro e il fuori, che dia valore alle soglie, a ciò che sta in mezzo e ai punti di contatto di un reticolato, trama di un vissuto costantemente in divenire, sempre unico e particolare, che prende forma per ciascuno all'interno di un paesaggio. Un approccio, quello presentato nel volume, teso a costruire nuovi orizzonti di senso, attraverso una narrazione che prova a rileggere le semantiche di alcuni concetti per allargarne le possibilità interpretative. Il gioco, il corpo, l'ordinario nello straordinario, il paesaggio, la memoria, le corrispondenze, il brusio dei luoghi e, infine, gli attraversamenti, rappresentano i soggetti della narrazione contenuta nel volume. Se la trama è rappresentata dagli sguardi di bambine e bambini dai zero ai sei anni che esplorano i paesaggi del proprio ecosistema relazionale, rintracciando in essi segni e memorie dei luoghi, l'ordito è costituito da brevi saggi di studiosi e interpreti di una cultura adulta che, in dialogo con quella dell'infanzia, danno vita a una scrittura collettiva capace di ri-significare il mondo per una rinnovata co-esistenza tra gli esseri viventi, umani e non umani, e la matericità dei luoghi.
2023
978-88-8434-960-6
infanzia 0-6, cittadinanza, cultura dell'infanzia, territorio, città
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