La direttiva UE 2019/713 del 17 aprile 2019 stabilisce norme minime relative ai reati e alle sanzioni contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti, includendo specificatamente le valute virtuali. Gli Stati membri sono tenuti a conformarsi entro il 31 maggio 2021. A tal fine si intende verificare la presenza nell'ordinamento italiano di fattispecie, corrispondenti alle vincolanti indicazioni sovranazionali, a garanzia degli usi legittimi delle valute virtuali e contro il loro impiego per finalità criminali

La disciplina penale degli usi ed abusi delle valute virtuali, in Diritto di Internet, 3/2020

Rosa Maria Vadalà
2020

Abstract

La direttiva UE 2019/713 del 17 aprile 2019 stabilisce norme minime relative ai reati e alle sanzioni contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti, includendo specificatamente le valute virtuali. Gli Stati membri sono tenuti a conformarsi entro il 31 maggio 2021. A tal fine si intende verificare la presenza nell'ordinamento italiano di fattispecie, corrispondenti alle vincolanti indicazioni sovranazionali, a garanzia degli usi legittimi delle valute virtuali e contro il loro impiego per finalità criminali
usi abusi valute virtuali
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1051335
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