This article intends to define further a method embracing medium and long-term analysis in the study of current processes of territorial and identity production. It focuses on the role that the control of dwelling spaces plays in the marginalization processes of external, minority or unwelcome components as well as in the identity-building processes of the host territorial system. The analysis of two reception formats regarding refugees of the North Africa Emergency demonstrates how regional and local specificities generated different spatial models and planning ability. The research sheds light on factors linked to culture, governance, participation and the orientation of institutional and non-institutional actors, including organizations, associations and citizens. This article examines policy, memory and planning ability of territorial systems and the bodies responsible for their management, both an outcome and determining factor of material and immaterial cultural landscape production processes, through the comparison of decentralized and centralized reception experiences in the province of Bologna.

L’ obiettivo del contributo è quello di avanzare nella definizione di un metodo che includa l’analisi di medio e lungo periodo nello studio degli attuali processi di produzione territoriale e identitaria. L’attenzione è portata sul ruolo che il controllo degli spazi dell’abitare riveste tanto nei processi di marginalizzazione di componenti esterne, minoritarie o comunque sgradite quanto in quelli di costruzione identitaria dei sistemi territoriali ospitanti. Nell’analisi di due modalità di accoglienza dei profughi dell’Emergenza Nord Africa sono state messe in luce specificità regionali e locali che hanno generato modelli spaziali e progettualità differenti, facendo emergere fattori legati tanto a cultura e governance territoriale, quanto a partecipazione e orientamento di attori istituzionali e non istituzionali, tra i quali enti, associazioni e cittadini. Pratiche, memoria e progettualità dei sistemi territoriali e degli enti attivi nella loro gestione, frutto e fautori dei processi materiali e immateriali di generazione dei paesaggi, sono stati studiati comparando esperienze di accoglienza diffusa e accentrata realizzatesi nella provincia di Bologna.

Spazi e pratiche dell’accoglienza nei processi di costruzione identitaria. Riflessioni in margine alla gestione dell’Emergenza Nord Africa in provincia di Bologna

Masotti Lucia
;
2020

Abstract

L’ obiettivo del contributo è quello di avanzare nella definizione di un metodo che includa l’analisi di medio e lungo periodo nello studio degli attuali processi di produzione territoriale e identitaria. L’attenzione è portata sul ruolo che il controllo degli spazi dell’abitare riveste tanto nei processi di marginalizzazione di componenti esterne, minoritarie o comunque sgradite quanto in quelli di costruzione identitaria dei sistemi territoriali ospitanti. Nell’analisi di due modalità di accoglienza dei profughi dell’Emergenza Nord Africa sono state messe in luce specificità regionali e locali che hanno generato modelli spaziali e progettualità differenti, facendo emergere fattori legati tanto a cultura e governance territoriale, quanto a partecipazione e orientamento di attori istituzionali e non istituzionali, tra i quali enti, associazioni e cittadini. Pratiche, memoria e progettualità dei sistemi territoriali e degli enti attivi nella loro gestione, frutto e fautori dei processi materiali e immateriali di generazione dei paesaggi, sono stati studiati comparando esperienze di accoglienza diffusa e accentrata realizzatesi nella provincia di Bologna.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/1044993
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact