According to a traditional narrative recounted by Pietro Crinito in ‘De honesta disciplina’ and echoed by other Humanists (Jovianus Pontanus, Volaterranus) Belisarius fell into disgrace with the emperor Justinian, who then had him blinded and reduced to begging. On the contrary, in a chapter of ‘Parerga’ (IV, 24), by researching and examining various historical sources, particularly Procopius, Alciato is able to demonstrate the true nature of that story: a groundless ‘fabula’ created to substantiate the negative image of Justinian found in biased ancient sources, given naive, uncritical credit by several Humanists. The paper intends to show that Alciato’s historical analysis aimed to shed light on the facts, thus rehabilitating the name of the Byzantine emperor.

Una tradizione narrata da Pietro Crinito nel De honesta disciplina e ripresa anche da altri umanisti (Pontano, Volaterrano) narra che Belisario cadde in disgrazia presso l’imperatore Giustiniano, che lo avrebbe fatto accecare e ridotto a mendicare. Al contrario, in un capitolo dei Parerga (IV, 24) mediante il recupero e la discussione di varie fonti storiche e soprattutto di Procopio, Alciato dimostra che quel racconto deve essere considerato una fabula priva di fondamento, creata per dare sostanza alla immagine negativa di Giustiniano fornita da fonti antiche tendenziose, alle quali molti umanisti hanno dato ingenuamente credito in modo acritico. Il contributo intende mostrare che grazie all’analisi storica Alciato cerca di fare luce sui fatti e di riabilitare la memoria dell’imperatore bizantino.

Alciato’s defense of Justinian: an exemplary use of historical sources

Rossi, Giovanni
2021-01-01

Abstract

Una tradizione narrata da Pietro Crinito nel De honesta disciplina e ripresa anche da altri umanisti (Pontano, Volaterrano) narra che Belisario cadde in disgrazia presso l’imperatore Giustiniano, che lo avrebbe fatto accecare e ridotto a mendicare. Al contrario, in un capitolo dei Parerga (IV, 24) mediante il recupero e la discussione di varie fonti storiche e soprattutto di Procopio, Alciato dimostra che quel racconto deve essere considerato una fabula priva di fondamento, creata per dare sostanza alla immagine negativa di Giustiniano fornita da fonti antiche tendenziose, alle quali molti umanisti hanno dato ingenuamente credito in modo acritico. Il contributo intende mostrare che grazie all’analisi storica Alciato cerca di fare luce sui fatti e di riabilitare la memoria dell’imperatore bizantino.
Andrea Alciato, Parerga, Justinian, Belisarius, Pietro Crinito
Andrea Alciato, Parerga, Giustiniano, Belisario, Pietro Crinito
According to a traditional narrative recounted by Pietro Crinito in ‘De honesta disciplina’ and echoed by other Humanists (Jovianus Pontanus, Volaterranus) Belisarius fell into disgrace with the emperor Justinian, who then had him blinded and reduced to begging. On the contrary, in a chapter of ‘Parerga’ (IV, 24), by researching and examining various historical sources, particularly Procopius, Alciato is able to demonstrate the true nature of that story: a groundless ‘fabula’ created to substantiate the negative image of Justinian found in biased ancient sources, given naive, uncritical credit by several Humanists. The paper intends to show that Alciato’s historical analysis aimed to shed light on the facts, thus rehabilitating the name of the Byzantine emperor.
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G. Rossi, Alciato’s defense of Justinian an exemplary use of historical sources, Historia et ius, 19-2021.pdf

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