Il contributo analizza le questioni giuridiche, di natura costituzionale, poste dalla vicenda che ha portato il Governo ad esercitare, nei confronti della regione Puglia, i poteri sostitutivi previsti dall'art. 120 della Costituzione. In particolare, la sostituzione è avvenuta con lo scopo di introdurre la doppia preferenza di genere che è imposta da una regola nazionale.Si analizzano i problemi generali e specifici del caso concreto.

La sostituzione dello Stato alla Regione Puglia sulla "doppia preferenza di genere"

Catalano stefano
2021-01-01

Abstract

Il contributo analizza le questioni giuridiche, di natura costituzionale, poste dalla vicenda che ha portato il Governo ad esercitare, nei confronti della regione Puglia, i poteri sostitutivi previsti dall'art. 120 della Costituzione. In particolare, la sostituzione è avvenuta con lo scopo di introdurre la doppia preferenza di genere che è imposta da una regola nazionale.Si analizzano i problemi generali e specifici del caso concreto.
poteri sostitutivi, sistema elettorale regionale, parità di genere
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1039265
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