Introduzione: La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia neurologica cronica, degenerativa e invalidante causata da una diffusa degenerazione del Sistema Nervoso Centrale che progressivamente porta al manifestarsi di deficit neurologici. Negli ultimi anni si è sviluppato il filone della riabilitazione robotica e molti studi in letteratura hanno evidenziato come il trattamento combinato con tali strumenti possa potenziare l’effetto del trattamento neuromotorio in pazienti neurologici. Ad oggi però, sono ancora pochi gli studi che indagano l’applicazione di dispositivi robotici alla riabilitazione della deambulazione in persone affette da SM. L’obiettivo primario dello studio è stato quello di valutare l’efficacia di un trattamento locomotorio ripetitivo, messo a confronto con un training della deambulazione tradizionale, in pazienti affetti da SM utilizzando il dispositivo G-EO System® nel migliorare l’equilibrio e l’esecuzione delle scale. Il secondo obiettivo prevede l’analisi relativa alla capacità dello strumento robotico di incrementare la resistenza e la velocità del cammino, di ridurre la fatica e migliorare la qualità di vita di questi pazienti. Materiali e Metodi: 28 pazienti affetti da SM sono stati inclusi nello studio. I pazienti sono poi stati suddivisi in due gruppi: il gruppo sperimentale (GS) ha partecipato ad un trattamento robotico con il dispositivo G- EO System®, il gruppo di controllo (GC) ha svolto un trattamento riabilitativo tradizionale. Le valutazioni cliniche e strumentali sono state eseguite al T0, al T1 e al T2 un mese dopo la fine del trattamento. Le misure di outcomes sono state: Berg Balance Scale (BBS), Stair Climbing Test (SCT), Six Minute Walking Test (6MWT), Fatigue Severity Scale (FSS), qualità di vita (MSQoL-54), Activities-specific Balance Confidence Scale (ABC), Falls Efficacy Scale (FES) e test stabilometrico Risultati: La comparazione degli effetti tra i due gruppi ha mostrato una differenza statisticamente significativa al T2, evidenziando una riduzione del perimetro ad occhi aperti, valutato alla pedana stabilometrica e a favore del GS. Sono emersi, inoltre, dei miglioramenti statisticamente significativi alla variabile BBS al T1 (p= 0.002 nel GS e p= 0.008 nel GC) e al T2 (p= 0.007 nel GS e p= 0.025 nel GC). Per quanto riguarda lo SCT solamente nel GC si è riscontrato un miglioramento significativo (p= 0.021), tuttavia non è stato mantenuto al T2 (p= 0.130). È emerso, al 6MWT, un miglioramento nel GS (p= 0.006) alla valutazione T1 e anche questo risultato non è stato mantenuto al T2 (p= 0.196). Ulteriore miglioramento con significatività statistica si è evidenziato alla valutazione T1 del MSQol-54 PHC (p= 0.018) e mantenuto al T2 (p= 0.011) per il solo GC. Conclusione: Al confronto fra i due gruppi è emersa una differenza statisticamente significativa a favore del GS, per quanto riguarda la riduzione del perimetro ad occhi aperti valutato alla pedana stabilometrica al T2. Si possono riportare quindi performance migliori in termini di equilibrio e resistenza del cammino a favore del GS. Per quanto riguarda il GC si sono ottenuti dei miglioramenti allo SCT, che riflettono un miglioramento nell’esecuzione delle scale, ed un miglioramento relativo alla percezione della qualità di vita fisica. Saranno necessari ulteriori studi aggiuntivi per valutare se l’associazione del training con G-EO System® e una riabilitazione convenzionale possa migliorare le prestazioni riguardanti l’esecuzione della salita/discesa delle scale in individui con SM.

Effetti di un training robot-assistito per la riabilitazione dell’abilita’ di eseguire le scale sull'instabilità posturale in pazienti con esiti di ictus cerebrale in fase cronica: studio pilota randomizzato controllato

Dimitrova E;Geroin C;Valè N;Munari D;Picelli A;Smania N;Gandolfi M.
2017

Abstract

Introduzione: La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia neurologica cronica, degenerativa e invalidante causata da una diffusa degenerazione del Sistema Nervoso Centrale che progressivamente porta al manifestarsi di deficit neurologici. Negli ultimi anni si è sviluppato il filone della riabilitazione robotica e molti studi in letteratura hanno evidenziato come il trattamento combinato con tali strumenti possa potenziare l’effetto del trattamento neuromotorio in pazienti neurologici. Ad oggi però, sono ancora pochi gli studi che indagano l’applicazione di dispositivi robotici alla riabilitazione della deambulazione in persone affette da SM. L’obiettivo primario dello studio è stato quello di valutare l’efficacia di un trattamento locomotorio ripetitivo, messo a confronto con un training della deambulazione tradizionale, in pazienti affetti da SM utilizzando il dispositivo G-EO System® nel migliorare l’equilibrio e l’esecuzione delle scale. Il secondo obiettivo prevede l’analisi relativa alla capacità dello strumento robotico di incrementare la resistenza e la velocità del cammino, di ridurre la fatica e migliorare la qualità di vita di questi pazienti. Materiali e Metodi: 28 pazienti affetti da SM sono stati inclusi nello studio. I pazienti sono poi stati suddivisi in due gruppi: il gruppo sperimentale (GS) ha partecipato ad un trattamento robotico con il dispositivo G- EO System®, il gruppo di controllo (GC) ha svolto un trattamento riabilitativo tradizionale. Le valutazioni cliniche e strumentali sono state eseguite al T0, al T1 e al T2 un mese dopo la fine del trattamento. Le misure di outcomes sono state: Berg Balance Scale (BBS), Stair Climbing Test (SCT), Six Minute Walking Test (6MWT), Fatigue Severity Scale (FSS), qualità di vita (MSQoL-54), Activities-specific Balance Confidence Scale (ABC), Falls Efficacy Scale (FES) e test stabilometrico Risultati: La comparazione degli effetti tra i due gruppi ha mostrato una differenza statisticamente significativa al T2, evidenziando una riduzione del perimetro ad occhi aperti, valutato alla pedana stabilometrica e a favore del GS. Sono emersi, inoltre, dei miglioramenti statisticamente significativi alla variabile BBS al T1 (p= 0.002 nel GS e p= 0.008 nel GC) e al T2 (p= 0.007 nel GS e p= 0.025 nel GC). Per quanto riguarda lo SCT solamente nel GC si è riscontrato un miglioramento significativo (p= 0.021), tuttavia non è stato mantenuto al T2 (p= 0.130). È emerso, al 6MWT, un miglioramento nel GS (p= 0.006) alla valutazione T1 e anche questo risultato non è stato mantenuto al T2 (p= 0.196). Ulteriore miglioramento con significatività statistica si è evidenziato alla valutazione T1 del MSQol-54 PHC (p= 0.018) e mantenuto al T2 (p= 0.011) per il solo GC. Conclusione: Al confronto fra i due gruppi è emersa una differenza statisticamente significativa a favore del GS, per quanto riguarda la riduzione del perimetro ad occhi aperti valutato alla pedana stabilometrica al T2. Si possono riportare quindi performance migliori in termini di equilibrio e resistenza del cammino a favore del GS. Per quanto riguarda il GC si sono ottenuti dei miglioramenti allo SCT, che riflettono un miglioramento nell’esecuzione delle scale, ed un miglioramento relativo alla percezione della qualità di vita fisica. Saranno necessari ulteriori studi aggiuntivi per valutare se l’associazione del training con G-EO System® e una riabilitazione convenzionale possa migliorare le prestazioni riguardanti l’esecuzione della salita/discesa delle scale in individui con SM.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1031191
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