Occupational exposure to asbestos was relevant in the past in many work settings. Nowadays, in Italy, only a few workers are generally exposed (e.g., those involved in removal and disposal of asbestos containing materials); however, ex-exposed workers should also be considered, taking into account the long latency period (various decades) before appearance of all asbestos diseases. The main non-malignant occupational asbestos diseases are: asbestosis (a pneumoconiosis characterized by alveolitis and diffuse interstitial fibrosis); round atelectasis; pleural abnormalities such as plaques, thickenings, effusions; the very rare retroperitoneal fibrosis can also be asbestos-related. The diagnostic procedures requires a thorough occupational and extra-occupational history collection, physical examination of the patient, complete lung function tests, imaging (chest X-ray sometimes supplemented by HRCT), sometimes with laboratory test (e.g., asbestos body count in biological samples); differential diagnosis should be considered versus other interstitial lung disorders and other pleural changes. Almost every non-malignant asbestos disease is included by law in the List of occupational diseases; it is also mandatory for every physician performing diagnosis, to report almost every diseases to the health and compensation authorities. Prevention of non-malignant asbestos diseases is based upon specific legislation as well as upon the cardinal principles of Occupational Health; the interventions pertain to primary, secondary and tertiary prevention.

...L’esposizione occupazionale ad amianto è stata rilevante in passato in molteplici attività lavorative. Oggi, in Italia, sono generalmente esposti solo alcuni lavoratori (ad es. addetti a decoibentazioni, rimozioni e smaltimenti di materiali contenenti amianto), ma l’attenzione deve essere rivota anche agli ex esposti, in considerazione della latenza - anche di varie decadi - con cui si possono manifestare le patologie da amianto, sia neoplastiche che non. I principali quadri clinici non neoplastici derivati dall’esposizione occupazionale ad amianto sono l’asbestosi (pneumoconiosi caratterizzata da alveolite e fibrosi interstiziale diffusa), l’atelettasia rotonda ed alcune pleuropatie (placche, ispessimenti, versamenti pleurici benigni); viene considerata correlata all’amianto anche l’assai rara fibrosi retroperitoneale. Il procedimento diagnostico richiede un’approfondita anamnesi lavorativa ed extra lavorativa, l’esame clinico del paziente e l’effettuazione di indagini essenzialmente strumentali (prove di funzionalità respiratoria complete ed imaging radiologico con Rx torace ed eventualmente HRCT), talora integrati da esami di laboratorio (ad es. ricerca corpuscoli dell’asbesto in varie matrici biologiche) e sempre con attenzione alla diagnosi differenziale rispetto ad altre fibrosi polmonari e pleuropatie. Quasi tutte le patologie non neoplastiche da amianto sono incluse per legge nella Tabella delle Malattie Professionali e per alcune di esse sussiste l’obbligo di denuncia alle Autorità competenti, da parte di qualsiasi medico che ne formuli la diagnosi o la sospetti. La loro prevenzione è basata su specifici provvedimenti legislativi, nonché sui principi cardine della Medicina del Lavoro e si avvale di vari interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

Patologie non neoplastiche da esposizione lavorativa ad amianto

Porru S;Feroldi E;Spiteri G
2018

Abstract

...L’esposizione occupazionale ad amianto è stata rilevante in passato in molteplici attività lavorative. Oggi, in Italia, sono generalmente esposti solo alcuni lavoratori (ad es. addetti a decoibentazioni, rimozioni e smaltimenti di materiali contenenti amianto), ma l’attenzione deve essere rivota anche agli ex esposti, in considerazione della latenza - anche di varie decadi - con cui si possono manifestare le patologie da amianto, sia neoplastiche che non. I principali quadri clinici non neoplastici derivati dall’esposizione occupazionale ad amianto sono l’asbestosi (pneumoconiosi caratterizzata da alveolite e fibrosi interstiziale diffusa), l’atelettasia rotonda ed alcune pleuropatie (placche, ispessimenti, versamenti pleurici benigni); viene considerata correlata all’amianto anche l’assai rara fibrosi retroperitoneale. Il procedimento diagnostico richiede un’approfondita anamnesi lavorativa ed extra lavorativa, l’esame clinico del paziente e l’effettuazione di indagini essenzialmente strumentali (prove di funzionalità respiratoria complete ed imaging radiologico con Rx torace ed eventualmente HRCT), talora integrati da esami di laboratorio (ad es. ricerca corpuscoli dell’asbesto in varie matrici biologiche) e sempre con attenzione alla diagnosi differenziale rispetto ad altre fibrosi polmonari e pleuropatie. Quasi tutte le patologie non neoplastiche da amianto sono incluse per legge nella Tabella delle Malattie Professionali e per alcune di esse sussiste l’obbligo di denuncia alle Autorità competenti, da parte di qualsiasi medico che ne formuli la diagnosi o la sospetti. La loro prevenzione è basata su specifici provvedimenti legislativi, nonché sui principi cardine della Medicina del Lavoro e si avvale di vari interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.
9788893560382
benign pleural abnormalities - occupational exposures - ex exposed
asbestosi, pleuropatie benigne, esposizione occupazionale, ex esposti
Occupational exposure to asbestos was relevant in the past in many work settings. Nowadays, in Italy, only a few workers are generally exposed (e.g., those involved in removal and disposal of asbestos containing materials); however, ex-exposed workers should also be considered, taking into account the long latency period (various decades) before appearance of all asbestos diseases. The main non-malignant occupational asbestos diseases are: asbestosis (a pneumoconiosis characterized by alveolitis and diffuse interstitial fibrosis); round atelectasis; pleural abnormalities such as plaques, thickenings, effusions; the very rare retroperitoneal fibrosis can also be asbestos-related. The diagnostic procedures requires a thorough occupational and extra-occupational history collection, physical examination of the patient, complete lung function tests, imaging (chest X-ray sometimes supplemented by HRCT), sometimes with laboratory test (e.g., asbestos body count in biological samples); differential diagnosis should be considered versus other interstitial lung disorders and other pleural changes. Almost every non-malignant asbestos disease is included by law in the List of occupational diseases; it is also mandatory for every physician performing diagnosis, to report almost every diseases to the health and compensation authorities. Prevention of non-malignant asbestos diseases is based upon specific legislation as well as upon the cardinal principles of Occupational Health; the interventions pertain to primary, secondary and tertiary prevention.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/985104
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