Nella parte centrale e culminante della sua opera "Vita activa. La condizione umana", Hannah Arendt introduce i concetti di "perdono" e di "promessa", con uno specifico significato che meglio si comprende alla luce dell'intera opera. Il contributo analizza il significato di "perdono", come unica redenzione possibile all'aporia dell'irreversibilità dell'azione, e di "promessa", come rimedio all'imprevedibilità del futuro, nell'ambito del pensiero arendtiano sulla facoltà di agire. Solo grazie alla costante, reciproca volontà di mutare pensiero e di ricominciare ogni essere umano può realmente iniziare qualcosa di nuovo: "nascere", "incominciare", interrompendo l'inesorabile corso automatico della vita quotidiana. Il miracolo che preserva il mondo dalla "naturale" rovina è la nascita di nuovi esseri umani e il nuovo inizio, l'azione di cui essi sono capaci, in virtù dell'essere nati.

"Perdono" e "promessa" in 'Vita activa' di Hannah Arendt

BARBETTA, Maria Cecilia
2016-01-01

Abstract

Nella parte centrale e culminante della sua opera "Vita activa. La condizione umana", Hannah Arendt introduce i concetti di "perdono" e di "promessa", con uno specifico significato che meglio si comprende alla luce dell'intera opera. Il contributo analizza il significato di "perdono", come unica redenzione possibile all'aporia dell'irreversibilità dell'azione, e di "promessa", come rimedio all'imprevedibilità del futuro, nell'ambito del pensiero arendtiano sulla facoltà di agire. Solo grazie alla costante, reciproca volontà di mutare pensiero e di ricominciare ogni essere umano può realmente iniziare qualcosa di nuovo: "nascere", "incominciare", interrompendo l'inesorabile corso automatico della vita quotidiana. Il miracolo che preserva il mondo dalla "naturale" rovina è la nascita di nuovi esseri umani e il nuovo inizio, l'azione di cui essi sono capaci, in virtù dell'essere nati.
88-7749-196-5
Hannah Arendt, perdono, promessa
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/949566
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact