La correzione dell’errore tecnico permane uno dei più difficili e frustranti ostacoli che ogni allenatore e atleta devono affrontare: errori che l’atleta sembra aver superato durante le sessioni di allenamento, riappaiono sotto stress competitivo o quando l’atleta si esercita da solo o addirittura inspiegabilmente anche dopo anni di duro lavoro. Lo scopo di questo studio è stato quello di comparare l’efficacia di una strategia di insegnamento chiamata “Metodo dell’Amplificazione dell’Errore” con il metodo istruttivo (DI) ed un gruppo di controllo (C) nella correzione di errori tecnici in atleti di differente livello di abilità. Il Metodo dell’Amplificazione dell’Errore è una strategia di insegnamento per la correzione di errori tecnici delle abilità motorie alternativa ai metodi convenzionali (istruttivo e dimostrativo). Questo metodo si basa sull’assunto che l’individuo può correggere il suo pattern motorio attraverso i suoi errori. Esagerare deliberatamente un errore aiuta il soggetto a fare utili confronti tra movimenti. La prova amplificata fornisce nuovi feedback intrinseci e quindi stimola nell'atleta le funzioni di categorizzazione percettiva e di elaborazione, concettuale e simbolica, delle informazioni ricevute. Il soggetto ha una chiara sensazione di “ciò che non deve fare” e quindi è più facile che arrivi ad esprimere un movimento più efficace attraverso una ricerca autonoma di soluzioni motorie, oltre a migliorare la sua capacità di detenzione dell’errore. Nell’esecuzione di un movimento l’atleta può manifestare più di un errore, ma uno solo incide maggiormente sull’equilibrio del sistema e sul risultato. In genere gli errori secondari non sono altro che degli aggiustamenti compensatori. I risultati delle prove post e delle prove di retention test evidenziano un miglioramento significativamente maggiore per molte variabili cinematiche per il gruppo di atleti trattato con il MAE rispetto agli altri due gruppi (metodo istruttivo e controllo). Dai risultati si evince che il MAE è una strategia di insegnamento efficace e consente di ottenere miglioramenti del pattern motorio dell’atleta sin dalla prima sessione di training. Nel MAE a differenza del metodo istruttivo, il movimento è usato come feedback, quindi un feedback che utilizza lo stesso linguaggio usato dal soggetto cioè un linguaggio percettivo/motorio. La procedura del MAE è caratterizzata da un un-learning task piuttosto che un re-teaching task con il vantaggio di un completo transfert di apprendimento.

The correction of technical errors in motor skills represents one of the major issues in motor learning: consistent errors in technique, especially under competitive stress, are very common among athletes and are perhaps among the major factors that can cause underperformance. The aim of this research was to compare the effectiveness of a leaning strategy called “Method of Amplification of Error” (MAE) to the traditional instruction method (DI) and to a no-feedback control condition (C) in improving the performance in athletes with different levels of ability. Traditional methods of teaching are based on delivering extrinsic feedback by direct instruction or by demonstration. The MAE is an alternative strategy for technique error correction based on the assumption that subjects can learn to correct their movements through their mistakes. The exaggeration of a specific error helps the subject to make useful comparisons between motor patterns. Amplifying the subject’s “main error” allows him/her to better understand what is not to be done, thereby enhancing the correction of the main motor error. The amplified error trial provides the learner with new intrinsic feedback, stimulates the functions of perceptive categorization and the conceptual and symbolic elaboration of the received information, that enhances his/her error detection capability. Moreover, the effectiveness of MAE is based on the amplification of the main error, while the amplification of secondary errors is less effective in respect to the main one as they are assumed to be the result of compensatory adjustments to achieve the final movement The second aim of this project was to test how performance parameters vary as a consequence of main error’s vs. secondary errors’ amplification. Results showed at the post-test and at the retention test the MAE group showed a greater improvement than the DI and C groups for several kinematic parameters. The technical problem is solved quickly in just one single session learning. MAE employs movement as feedback and the feedback is maintained in the motor-perceptive language used by the subject’s own body. The different approach of MAE is that it is an unlearning task rather than a re-teaching one. In this way the subject reduces the error with a full transfer of learning, without the need for the customary adaptation period.

Amplification of error: a learning strategy to improve motor skills

Corte, Stefano
2014

Abstract

La correzione dell’errore tecnico permane uno dei più difficili e frustranti ostacoli che ogni allenatore e atleta devono affrontare: errori che l’atleta sembra aver superato durante le sessioni di allenamento, riappaiono sotto stress competitivo o quando l’atleta si esercita da solo o addirittura inspiegabilmente anche dopo anni di duro lavoro. Lo scopo di questo studio è stato quello di comparare l’efficacia di una strategia di insegnamento chiamata “Metodo dell’Amplificazione dell’Errore” con il metodo istruttivo (DI) ed un gruppo di controllo (C) nella correzione di errori tecnici in atleti di differente livello di abilità. Il Metodo dell’Amplificazione dell’Errore è una strategia di insegnamento per la correzione di errori tecnici delle abilità motorie alternativa ai metodi convenzionali (istruttivo e dimostrativo). Questo metodo si basa sull’assunto che l’individuo può correggere il suo pattern motorio attraverso i suoi errori. Esagerare deliberatamente un errore aiuta il soggetto a fare utili confronti tra movimenti. La prova amplificata fornisce nuovi feedback intrinseci e quindi stimola nell'atleta le funzioni di categorizzazione percettiva e di elaborazione, concettuale e simbolica, delle informazioni ricevute. Il soggetto ha una chiara sensazione di “ciò che non deve fare” e quindi è più facile che arrivi ad esprimere un movimento più efficace attraverso una ricerca autonoma di soluzioni motorie, oltre a migliorare la sua capacità di detenzione dell’errore. Nell’esecuzione di un movimento l’atleta può manifestare più di un errore, ma uno solo incide maggiormente sull’equilibrio del sistema e sul risultato. In genere gli errori secondari non sono altro che degli aggiustamenti compensatori. I risultati delle prove post e delle prove di retention test evidenziano un miglioramento significativamente maggiore per molte variabili cinematiche per il gruppo di atleti trattato con il MAE rispetto agli altri due gruppi (metodo istruttivo e controllo). Dai risultati si evince che il MAE è una strategia di insegnamento efficace e consente di ottenere miglioramenti del pattern motorio dell’atleta sin dalla prima sessione di training. Nel MAE a differenza del metodo istruttivo, il movimento è usato come feedback, quindi un feedback che utilizza lo stesso linguaggio usato dal soggetto cioè un linguaggio percettivo/motorio. La procedura del MAE è caratterizzata da un un-learning task piuttosto che un re-teaching task con il vantaggio di un completo transfert di apprendimento.
Motor learning; feedback; golf; weightlifting; amplification of error; main error; running.
The correction of technical errors in motor skills represents one of the major issues in motor learning: consistent errors in technique, especially under competitive stress, are very common among athletes and are perhaps among the major factors that can cause underperformance. The aim of this research was to compare the effectiveness of a leaning strategy called “Method of Amplification of Error” (MAE) to the traditional instruction method (DI) and to a no-feedback control condition (C) in improving the performance in athletes with different levels of ability. Traditional methods of teaching are based on delivering extrinsic feedback by direct instruction or by demonstration. The MAE is an alternative strategy for technique error correction based on the assumption that subjects can learn to correct their movements through their mistakes. The exaggeration of a specific error helps the subject to make useful comparisons between motor patterns. Amplifying the subject’s “main error” allows him/her to better understand what is not to be done, thereby enhancing the correction of the main motor error. The amplified error trial provides the learner with new intrinsic feedback, stimulates the functions of perceptive categorization and the conceptual and symbolic elaboration of the received information, that enhances his/her error detection capability. Moreover, the effectiveness of MAE is based on the amplification of the main error, while the amplification of secondary errors is less effective in respect to the main one as they are assumed to be the result of compensatory adjustments to achieve the final movement The second aim of this project was to test how performance parameters vary as a consequence of main error’s vs. secondary errors’ amplification. Results showed at the post-test and at the retention test the MAE group showed a greater improvement than the DI and C groups for several kinematic parameters. The technical problem is solved quickly in just one single session learning. MAE employs movement as feedback and the feedback is maintained in the motor-perceptive language used by the subject’s own body. The different approach of MAE is that it is an unlearning task rather than a re-teaching one. In this way the subject reduces the error with a full transfer of learning, without the need for the customary adaptation period.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/709362
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