Dando per acquisito che l'Archeologia Industriale considera le testimonianze del lavoro umano sul territorio come Beni Culturali, la ricerca é stata indirizzata allo studio del complesso sistema integrato irriguo elettrico realizzato tra Otto e Novecento di derivazione atesina tra Pilcante (Tn) e Zevio (Vr), con particolare attenzione alle componenti per la produzione idroelettrica, nella maggior parte dei casi, ancora operative. Si é preso atto dello stato attuale dei luoghi per la produzione di energia, registrando manufatti per la produzione, infrastrutture, nuclei residenziali ed esaminando quanto è stato fatto in termini di tutela e loro conservazione. Di tale realtà é stata indagata la storia della realizzazione e inserimento di tali manufatti nel territorio. L'attenzione é stata inizialmente volta ad aggiornare il panorama bibliografico sul tema; inoltre, sulla base di fonti archivistiche inedite, si é insistito sugli aspetti meno indagati, con l'obiettivo di ricostruire la memoria storica e di restituire identità ai manufatti degni di tutela. Dalle indagini da me condotte anche in ambito nazionale ed internazionale è risultato che le centrali idroelettriche, dismesse o ancora operative ed i relativi contesti ambientali, caratterizzati dalla presenza dell’acqua e da aree verdi non edificate, costituiscono elementi strategici per la riqualificazione del paesaggio storico in vista di una progettualità volta alla rigenerazione urbana. Sulla base di tali premesse, sono stati valutati i casi di recupero e valorizzazione di centrali coeve a quelle veronesi, aventi caratteristiche storiche e ambientali affini ai casi da me esaminati. Ciò al fine di individuare soluzioni possibili per la salvaguardia e la fruizione di queste aree, nell'ottica di una gestione «intelligente» del patrimonio industriale locale. Nell'ottica di fornire le chiavi interpretative alla base di progetti futuri di valorizzazione di tale patrimonio, sono stati evidenziati i due livelli secondo cui poter considerare i sistemi: un primo, macroscopico, volto a considerare la sinergia, funzionale e storico economica, esistente tra i singoli casi nel complesso della rete irriguo energetica territoriale. Un secondo livello, analitico, indaga il ruolo delle componenti industriali nell'interpretazione dell'assetto storico dei contesti locali in cui essi sono inseriti.

Taking for granted that the Industrial Archaeology considers the evidences of man’s work in the territory as cultural heritage, the research was addressed to study the complex hydroelectric system of Adige river carried out between the nineteenth and twentieth century, between Pilcante (Tn) and Zevio (Vr), with particular attention to the components for hydropower, in most cases, still working. It was taken note of the current state of the sites for power generation, recording artifacts for the production, infrastructures, residential areas and examining what has been done in terms of protection and their preservation. Of such reality, history of the realization and the inclusion of such artifacts in the territory has been investigated. The focus was initially intended to update the bibliographical panorama on the theme. Furthermore, on the basis of unpublished archival sources, it has been persisted with less investigated aspects, with the aim of reconstructing the historical memory and returning an identity to artifacts worthy of preservation. From my surveys carried out in national and international field, it was showed that hydroelectric power stations, dismantled or still working and the related environmental contexts, characterized by the presence of water and by undeveloped green areas, are strategic elements for the redevelopment of the historical landscape for a future plan aiming at an urban regeneration. On the basis of these premises, they were evaluated cases of renewal and enhancement of power plants contemporary with the Veronese ones, with historical and environmental characteristics related to my cases. This in order to identify possible solutions for the preservation and enjoyment of these areas, in the perspective of an intelligent management of the local industrial heritage. In order to provide the interpretative keys for future plans of enhancement of this heritage, they were highlighted two levels according to which we can consider the systems. A first level, macroscopic, aimed to consider the synergy, functional, historical and economic, between the individual cases in the territorial complex hydroelectric network. A second level, analytic, investigates the role of the industrial components in the interpretation of the historical structure of the local context in which they occur.

Il sistema integrato 'irriguo elettrico' veronese di derivazione atesina: vicende storiche e prospettive di valorizzazione socio culturale

Bossum, Erika
2014

Abstract

Dando per acquisito che l'Archeologia Industriale considera le testimonianze del lavoro umano sul territorio come Beni Culturali, la ricerca é stata indirizzata allo studio del complesso sistema integrato irriguo elettrico realizzato tra Otto e Novecento di derivazione atesina tra Pilcante (Tn) e Zevio (Vr), con particolare attenzione alle componenti per la produzione idroelettrica, nella maggior parte dei casi, ancora operative. Si é preso atto dello stato attuale dei luoghi per la produzione di energia, registrando manufatti per la produzione, infrastrutture, nuclei residenziali ed esaminando quanto è stato fatto in termini di tutela e loro conservazione. Di tale realtà é stata indagata la storia della realizzazione e inserimento di tali manufatti nel territorio. L'attenzione é stata inizialmente volta ad aggiornare il panorama bibliografico sul tema; inoltre, sulla base di fonti archivistiche inedite, si é insistito sugli aspetti meno indagati, con l'obiettivo di ricostruire la memoria storica e di restituire identità ai manufatti degni di tutela. Dalle indagini da me condotte anche in ambito nazionale ed internazionale è risultato che le centrali idroelettriche, dismesse o ancora operative ed i relativi contesti ambientali, caratterizzati dalla presenza dell’acqua e da aree verdi non edificate, costituiscono elementi strategici per la riqualificazione del paesaggio storico in vista di una progettualità volta alla rigenerazione urbana. Sulla base di tali premesse, sono stati valutati i casi di recupero e valorizzazione di centrali coeve a quelle veronesi, aventi caratteristiche storiche e ambientali affini ai casi da me esaminati. Ciò al fine di individuare soluzioni possibili per la salvaguardia e la fruizione di queste aree, nell'ottica di una gestione «intelligente» del patrimonio industriale locale. Nell'ottica di fornire le chiavi interpretative alla base di progetti futuri di valorizzazione di tale patrimonio, sono stati evidenziati i due livelli secondo cui poter considerare i sistemi: un primo, macroscopico, volto a considerare la sinergia, funzionale e storico economica, esistente tra i singoli casi nel complesso della rete irriguo energetica territoriale. Un secondo livello, analitico, indaga il ruolo delle componenti industriali nell'interpretazione dell'assetto storico dei contesti locali in cui essi sono inseriti.
Verona; Sistema idroelettrico; centrale idroelettrica; Canale; patrimonio industriale a Verona; Processi di patrimonializzazione; rigenerazione urbana
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