Il lavoro propone una ritraduzione del testo dell’Epinomide ed un’analisi storico-filosofica del testo, nella convinzione che vi siano ancora oggi margini per poterne offrire una nuova e più completa interpretazione: per lungo tempo, infatti, questo scritto ha goduto di scarso interesse a causa della sua presunta inautenticità. La principale ragione di questo disinteresse nei confronti dell’Epinomide deriva dal fatto che non sia considerato un’opera di Platone ma, piuttosto, il frutto di un accademico, un certo Filippo di Opunte. Alla luce di questo scenario di sfondo, una duplice ipotesi ha guidato questo lavoro: da un lato, quella di provare a verificare se vi siano elementi a supporto dell’ipotesi che l’Epinomide contenga temi chiaramente attribuibili a Platone e, dall’altro, l’ipotesi di appurare se quest’opera, pur autentica, non sia uno scritto pronto per la pubblicazione, ma solo una bozza di dialogo non sottoposto a definitiva revisione. Attraverso questa interpretazione, il testo dell’Epinomide ci ha consentito di trovare sufficienti elementi a conferma delle nostre iniziali ipotesi di lavoro rivelando, a livello contenutistico, molti punti di tangenza con il pensiero platonico e, a livello formale, una struttura chiara e definita, nonostante talora il testo presenti qualche difficoltà di traduzione che pare, però, perfettamente comprensibile se si considera lo stato di abbozzo dell’opera.

This work proposes a re-translation of the text of Epinomis and an historical-philosophical analysis of it, in the belief that there are still margins to be able to offer a new and more comprehensive interpretation: for a long time, in fact, this text has enjoyed little interest because of its alleged lack of authenticity. The main reason for this lack of interest in the Epinomis derives from the fact that it is not considered a genuine work of Plato but, rather, the result of an academic, a certain Philip of Opus. In this scenery, a dual hypothesis led this work: on one hand, try to determine if there are supports that the Epinomis contains themes clearly attributable to Plato and, on the other hand, try to determine whether this work, while genuine, is not a script ready for publication, but only a sketch not revised. The text of Epinomis has allowed us to find sufficient evidence to confirm our initial working hypothesis revealing, at the content level, many points of tangency with the Platonic thought and, at the formal level, a clear and defined structure, despite some difficulties of translation that seems, however, perfectly understandable when you consider the state of sketch the work.

L’EPINOMIDE: L’ULTIMA BOZZA DI UN DIALOGO - Commentario storico-filosofico

SOLDAT, Carla
2013

Abstract

Il lavoro propone una ritraduzione del testo dell’Epinomide ed un’analisi storico-filosofica del testo, nella convinzione che vi siano ancora oggi margini per poterne offrire una nuova e più completa interpretazione: per lungo tempo, infatti, questo scritto ha goduto di scarso interesse a causa della sua presunta inautenticità. La principale ragione di questo disinteresse nei confronti dell’Epinomide deriva dal fatto che non sia considerato un’opera di Platone ma, piuttosto, il frutto di un accademico, un certo Filippo di Opunte. Alla luce di questo scenario di sfondo, una duplice ipotesi ha guidato questo lavoro: da un lato, quella di provare a verificare se vi siano elementi a supporto dell’ipotesi che l’Epinomide contenga temi chiaramente attribuibili a Platone e, dall’altro, l’ipotesi di appurare se quest’opera, pur autentica, non sia uno scritto pronto per la pubblicazione, ma solo una bozza di dialogo non sottoposto a definitiva revisione. Attraverso questa interpretazione, il testo dell’Epinomide ci ha consentito di trovare sufficienti elementi a conferma delle nostre iniziali ipotesi di lavoro rivelando, a livello contenutistico, molti punti di tangenza con il pensiero platonico e, a livello formale, una struttura chiara e definita, nonostante talora il testo presenti qualche difficoltà di traduzione che pare, però, perfettamente comprensibile se si considera lo stato di abbozzo dell’opera.
Epinomide; Platone; bozza; commentario
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Tipologia: Tesi di dottorato
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/582952
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