Background e obiettivi L’intolleranza all’esercizio fisico (ES), la sintomatologia e gli effetti extra-polmonari incrementano il rischio di disabilità, bassa qualità della vita (QoL) e sedentarietà nel paziente affetto da Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO). In riabilitazione respiratoria l’ES è considerato il principale intervento non farmacologico per incrementare la salute e la capacità di esercizio nei pazienti. Sfortunatamente, si rilevano pochi interventi strutturati di attività fisica (AF). Inoltre, un numero elevato di pazienti declina la partecipazione. Le ragioni di abbandono o non partecipazione sono state poco investigate. Inoltre, esiste un considerevole dibatto riguardo l’efficacia dei diversi modelli applicativi di AF nell’incrementare i parametri salute correlati (PSC) dei pazienti BPCO e il loro impatto sul mantenimento a lungo termine di uno stile di vita attivo. Infine, l’AF quotidiana, i PSC, la forza muscolare e la performance motoria dei pazienti BPCO sono intimamente correlati. Sebbene la disfunzione muscoolare sia presente in tutti i pazienti BPCO, è stato osservato che la contrazione eccentrica (ECC) è più elevata nei BPCO rispetto ai soggetti sani (HC). La maggior parte delle ricerche del settore hanno utilizzato parametri isometrici i concentrici (CON), però poco è conosciuto riguardo all’associazione tra forza ECC e alte velocità di contrazione nei pazienti BPCO. Pertanto gli studi proposti vogliono evidenziare le motivazioni e le barriere che riducono il reclutamento e impediscono a pazienti BPCO di acquisire uno stile di vita attivo. Inoltre, si vogliono verificare le modifiche ai PSC ottenute da due modelli di attività fisica adattata (AFA) specifici per BPCO e il loro impatto nell’acquisizione di uno stile di vita attivo. Infine si vogliono investigate le performance muscolari CON ed ECC degli arti inferiori dei pazienti BPCO a diverse velocità di contrazione. Metodi 1° studio: single-centre, multi-practice, parallel-group trial clinico randomizzato. 269 maschi affetti da BPCO males sono stati sottoposti a screening per individuare 132 pazienti elegibili. I 38 soggetti reclutati hanno compilato il questionario EMI-2. 2° studio: trial longitudinale, randomizzato. Sono state effettuate valutazioni ad inizio (T1), dopo 3 mesi (T2), 6 mesi (T3) and a 3 mesi di follow up (T4). La composizione corporea e il contenuto minerale osseo (BMC) tramite DXA, i parametri motori (6MWT, Leg press, leg extension, chest press e biceps curl 1RM, flessibilità del cingolo scapolo-omerale e della schiena, e l’equilibrio), lo stile di vita (IPAQ e registrazione SenseWear PRO-2) e la QoL (questionario MRF-26) sono stati investigati. 3° stadio: studio osservazionale, caso/controllo, cross over. Misure di architettura muscolare, contrazione CON ed ECC del quadricipite a diverse velocità (30deg/sec, 210 deg/sec), stile di vita e PSC di 35 pazienti con BPCO sono state confrontati con quelli rilevati in 25 soggetti sani di controllo (HC). Risultati 1° studio: la principale causa che impedisce la partecipazione è dovuta al non rispetto dei criteri di inclusione (65.53%). La mancanza di interesse (8.94%), di tempo disponibile (6.81%) e la difficoltà a raggiungere le strutture sportive (1.7%) sono le principali ragioni che inducono il paziente ad abbandonare il programma. Il reclutamento dello studio ha un’aderenza molto elevata (25.7%) in confronto alla letteratura di riferimento, confermato anche dal numero esiguo di drop out (10.52%). Bassi livelli iniziali di motivazione intrinseca da parte dei pazienti con BPCO sono stati rilevati (media 81.69pt ±48.08), sebbene miglioramenti statisticamente significativi si osservino solo nel gruppo FC dopo la partecipazione ad interventi di AF dopo 3 mesi (+43.99%, p<0.05) e 6 mesi (+47.42%, p<0.05). A 3 mesi modificano gli item socio/emotivi (p<0.01), di gestione ponderale (p<0.05) e di piacevolezza (p<0.01), riconfermandosi a 6 mesi (socio/emotivi p<0.01, piacevolezza p<0.05). 2° studio: 7 pazienti abbandono il programma nei 9 mesi. A breve termine, il gruppo FC incrementa significativamente i parametri di %BMC (0.112 ±0.029, p<0.01), Biceps curl 1RM (1.9kg ±0.6, p<0.05), Chest press 1RM (8.1kg ±1.7, p<0.001) ed equilibrio (48.5sec ±14.2, p<0.05). Modificazioni significative si rilevano nel gruppo EDU, i.e. grasso corporeo (-736.4g ±240.0, p<0.05), BMI (-0.332 ±0.106, p<0.05), Leg Extension 1RM (7.2kg ±2.4, p<0.05), Chest Press 1RM (6.1kg±1.7, p<0.05) e mobilità della spalla (2.7cm ±0.7, p<0.01). Il gruppo CG modifica i parametri di BMI (-0.588 ±0.157, p<0.01), grasso corporeo (-1086.4g ±365, p<0.05), and massa totale (-1849.8g ±494.1 p<0.01). A lungo termine, FC modifica significativamente %BMC (0.071 ±0.024 p<0.05), Chest Press 1RM (9.8kg ±2.4, p<0.01), equilibrio (57.0sec±13.3, p<0.01), quantità di attività moderata (1024 ±272, p<0.01), tempo totale in attività sedentaria (-3.3 ±0.7, p<0.01) and MRF-26 (-2.3 ±0.7, p<0.05). Il gruppo EDU riduce la percezione di sforzo al 6MWT (-1.37 ±0.41 p<0.05) e il tempo totale in attività sedentaria (-3.6 ±0.7, p=0.000), aumentando l’attività di cammino (618 ±208, p<0.05) e l’MRF-26 (-2.1 ±0.7, p<0.05). Al termine del follow up, il gruppo FC riduce i parametri di %BMC (-0.069 ±0.020 p<0.05), 6MWT (-48.2 ±14.8, p<0.05), Leg Extension 1RM (-9.3 ±2.8, p<0.05), Chest Press 1RM (-11.6 ±2.1, p=0.000), flessibilità del busto (-3.8 ±0.9, p<0.01) ed equilibrio (-21.0 ±7 p<0.05). Il gruppo EDU group riduce i parametri di Leg Press 1RM (-32.6 ±9.1, p<0.05), Leg Extension 1RM (-10+5 ±1.9, p<0.001), Chest Press 1RM (-14.3 ±1.3, p=0.000), flessibilità del cingolo scapolo-omerale (-4.3 ±1.3, p<0.05), tempo totale in attività sedentaria (-3.5 ±0.9, p<0.01) and MRF-26 (-2.9 ±0.8, p<0.05). anche il gruppo CG dimostra riduzioni al Chest Press 1RM (-10.9 ±2.6, p<0.01). Nessuna modificazione è stata osservata con il SenseWear PRO-2. 3° studio: I soggetti del gruppo HC presentano valori più elevati in termini di capacità d’esercizio, i.e. 6MWT (p<0.001) e 1RM alla Leg Press (p<0.05), rispetto ai pazienti BPCO. Solo il torque CON a 30deg/s è più elevato nei soggetti HC rispetto ai BPCO (p<0.05). Nessuna differenza statisticamente significativa è stata rilevata tra i gruppi per i parametri di architettura muscolare, torque CON a 210 deg/sec e nei toque ECC. Differenze significative si evidenziano nel rapporto tra torque ECC e CON (30 deg/sec p<0.001; 210 deg/sec p<0.01). Correlazioni significative sono state osservate tra FEV1 e 6MWT (0.719 p<0.001), 1RM Leg Press (0.449 p<0.001), torque a 30 deg/sec (0.427 p<0.01; 0.280 p<0.05), a 210 deg/sec (0.285 p<0.05; 0.276 p<0.05) and rapporto ECC/CON di torque ad entrambe le velocità (-0.562 p<0.001; -0.292 p<0.05). Le medesime osservazioni sono state rilevate tra FEV1/FVC e i parametri investigati. Conclusioni La principale barriera è rappresentata dai criteri di inclusione. La pratica di reclutamento effettuata da un singolo specialista sembra essere la più efficace. La supervisione dello specialista in AFA e l’aumento della collaborazione tra clinici e specialisti AFA potrebbe incrementare la partecipazione dei pazienti BPCO. Semplici modelli applicativi di AFA possono risultano efficaci ad incrementare sia la motivazione all’ES e sia alcuni dei PSC specifici per BPCO. Questi miglioramenti sembrano essere apportati prevalentemente dai “well rounded program”. Il supporto dello specialista APA risulta necessario per poter mantenere a lungo termine i guadagni ottenuti con l’ES. Invece, i miglioramenti di capacità funzionale non sembrano modificare lo stile di vita. Sebbene i pazienti BPCO siano caratterizzati da basse performance dei PSC, ridotta capacità di contrazione CON e stile di vita inattivo rispetto ai soggetti HC, sembrano preservare la contrazione ECC e il torque nelle contrazioni ad alta velocità. Ulteriori ricerche sembrano essere necessarie.

Background and aims Exercise intolerance, symptoms and extra-pulmonary effects may increase patients disabilities, affecting quality of life (QoL) and reducing maintenance of an active lifestyle. Exercise training (ExT) is considered the most effective non-pharmacological intervention to improve COPD patients health and exercise capacity. Unfortunately, there are few available health-care structured programs of physical activity (PA) and a considerable proportion of eligible patients decline participation or drop out. Reasons for decline and drop-out from ExT programs have seldom been investigated. Moreover, a considerable debate continues about what kind of model of PA and ExT intervention is more effective to improve COPD patients’ health related parameters (HRQL), and to maintain long-term active lifestyle. Finally, evidences support notions that daily physical activity (DPA), HRQL, muscle strength and performance are likely intimately interlinked. Although, muscle wasting is common in COPD patients across all disease stages, it has been observed that eccentric contraction (ECC) results greater compared to healthy control subjects. Majority of COPD leg muscle function’s research has used isometric or concentric (CON) quadriceps torque, but there is lack of knowledge about associa¬tion between ECC muscle strength and fast-velocity muscle contractions in COPD patients. Therefore, we would to outline motivation and barriers which reduced COPD patients recruitment in ExT program and hindered an active lifestyle acquisition. Secondly, it would be verify short and long-term modifications of several HRQL provided by two different and easily applied-field models of adapted fitness activity (APA) for COPD patients to evaluate long-term active-lifestyle maintenance. Finally, we would to investigate COPD patients lower limb strength performances as a function of contraction modalities and velocities comparing with healthy control (HC). Methods Fist study: single-centre, multi-practice, randomized, parallel-group clinical trial. 269 COPD males were screened to establish 132 eligible patients. 38 recruited COPD patients were administrated by EMI-2 questionnaire. Recruitment steps were recorded in order to assess patients’ motivation of decline or drop out. Second study: longitudinal randomized controlled trial, in which baseline (T1), 3 months (T2), 6 months (T3) and 3 months of follow up (T4) evaluations were performed. Body composition and bone mass content, i.e. BMC (DXA scanner), functional health-related (6MWT, Leg press, leg extension, chest press and biceps curl 1RM, shoulder and lower back flexibility and balance), lifestyle (IPAQ questionnaire and SenseWear PRO-2 assessment) and quality of life (MRF-26 questionnaire) parameters were administrated. 38 COPD patients were randomized and assigned to one of the three evaluation groups: Fitness Center based group (FC=13), Educational PA group (EDU=12) and Control group (CG=13). Third study: case/control research, cross over and observational trial. Architectural muscle measurements, CON and ECC quadriceps contractions at different velocities (30deg/sec, 210 deg/sec), lifestyle and health-related parameters of COPD patients (N=35) and HC (N=25) subjects were recorded. Results First study: major cause of not-participation was mismatched inclusion criteria (65.53%). No-interest in exercise training (8.94%), lack of available time (6.81%) and inability to access at the PA structures (1.7%) were most commonly cited reasons to drop out. Recruitment showed higher adherence (25.7%) compared to literature, also confirmed by lower number of drop out (10.52%). Low score of intrinsic motivation towards PA were recorded (mean 81.69pt ±48.08) and significant improvements in EMI-2 were observed after 3 months (+43.99%, p<0.05) and 6 months of ExT (+47.42%, p<0.05) by FC group. Significant increases in Socio/Emotional (p<0.01), Weight management (p<0.05) and Enjoyment items (p<0.01) were recorded after 3 months. Socio/Emotional aspects (p<0.01) and Enjoyment items (p<0.05) improved after 6 months. Second study: 7 patients dropped out. At short term, FC group shows significant improvement in %BMC (0.112 ±0.029, p<0.01), Biceps curl 1RM (1.9kg ±0.6, p<0.05), Chest press 1RM (8.1kg ±1.7, p<0.001) and Balance test (48.5sec ±14.2, p<0.05). EDU group shows significant modification in Fat (-736.4g ±240.0, p<0.05), BMI (-0.332 ±0.106, p<0.05), Leg Extension 1RM (7.2kg ±2.4, p<0.05), Chest Press 1RM (6.1kg±1.7, p<0.05) and Shoulder flexibility (2.7cm ±0.7, p<0.01). The CG group shows significant differences in BMI (-0.588 ±0.157, p<0.01), Fat (-1086.4g ±365, p<0.05), and Total Body Mass (-1849.8g ±494.1 p<0.01). At long-term, FC modified significantly %BMC (0.071 ±0.024 p<0.05), Chest Press 1RM (9.8kg ±2.4, p<0.01), Balance (57.0sec±13.3, p<0.01), IPAQ moderate activity (1024 ±272, p<0.01), IPAQ sedentary hours (-3.3 ±0.7, p<0.01) and MRF-26 (-2.3 ±0.7, p<0.05). EDU group recorded modifications in 6MWT Borg scale (-1.37 ±0.41 p<0.05), IPAQ walking activity (618 ±208, p<0.05), IPAQ sedentary hours (-3.6 ±0.7, p=0.000) and MRF-26 (-2.1 ±0.7, p<0.05). CG group did not shows significant differences. At follow up, FC shows significant changes in %BMC (-0.069 ±0.020 p<0.05), 6MWD (-48.2 ±14.8, p<0.05), Leg Extension 1RM (-9.3 ±2.8, p<0.05), Chest Press 1RM (-11.6 ±2.1, p=0.000), Sit & Reach (-3.8 ±0.9, p<0.01), Balance (-21.0 ±7 p<0.05). EDU group shows significant modification in 6MWT Borg score (-1.36 ±0.41 p<0.05), Leg Press 1RM (-32.6 ±9.1, p<0.05), Leg Extension 1RM (-10+5 ±1.9, p<0.001), Chest Press 1RM (-14.3 ±1.3, p=0.000), Back Scratch (-4.3 ±1.3, p<0.05), IPAQ sedentary hours (-3.5 ±0.9, p<0.01) and MRF-26 (-2.9 ±0.8, p<0.05). CG group shows significant difference in Chest Press 1RM (-10.9 ±2.6, p<0.01). No significant modification were observed in SenseWear PRO-2 administration. Third study: HC subjects were significantly different in exercise capacity, i.e. 6MWT (p<0.001) and 1RM Leg Press (p<0.05), than COPD patients. Only CON 30deg/s peak torque was significantly higher in HC compared to COPD (p<0.05). No differences in muscle architecture, fast CON and/or e ECC torque were observed between groups. Significant differences were found between groups in ECC/CON torque ratio (30 deg/sec p<0.001; 210 deg/sec p<0.01). Finally, significant correlations were found between FEV1 and 6MWT (0.719 p<0.001), 1RM Leg Press (0.449 p<0.001), peak torque contraction at 30 deg/sec (0.427 p<0.01; 0.280 p<0.05), at 210 deg/sec (0.285 p<0.05; 0.276 p<0.05) and ECC/CON peak torque ratio at both velocities (-0.562 p<0.001; -0.292 p<0.05). Same results were observed between FEV1/FVC and parameters assessed. Conclusions Recruit COPD patients becomes very challenging. Cause of not-participation was related to mismatched inclusion criteria. Great effort practice of recruitment, managed by only one person, seems to be more effective. Supervision of ExT specialist and incresed level of liaison between specialist physicians and healthcare professionals could be useful to increase participation. An easily applied-field models of COPD specific APA training could be efficient in order to improve some of COPD-specific HRQL. These improvements seem to be better provide by a “well rounded” APA program. APA exercise specialist support is necessary to maintain long-term significant health’s gains. Whereas, improvement in functional exercise capacity does not automatically turn into a more active lifestyle. COPD patients are characterized by lower health related parameters and lifestyle. Also COPD performed lower CON contraction compared to HC. COPD preserved ECC contractions and fast concentric torque. We hypothesize that COPD males develop a favorable profile to minimize strength loss likely due to neural-muscular modification. Further studies are aimed.

Models of Physical Activity: Active Lifestyle Promotion for adults and elderly people affected by Chronic Obstruction Pulmonary Disease

RINALDO, Nicoletta
2013

Abstract

Background e obiettivi L’intolleranza all’esercizio fisico (ES), la sintomatologia e gli effetti extra-polmonari incrementano il rischio di disabilità, bassa qualità della vita (QoL) e sedentarietà nel paziente affetto da Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO). In riabilitazione respiratoria l’ES è considerato il principale intervento non farmacologico per incrementare la salute e la capacità di esercizio nei pazienti. Sfortunatamente, si rilevano pochi interventi strutturati di attività fisica (AF). Inoltre, un numero elevato di pazienti declina la partecipazione. Le ragioni di abbandono o non partecipazione sono state poco investigate. Inoltre, esiste un considerevole dibatto riguardo l’efficacia dei diversi modelli applicativi di AF nell’incrementare i parametri salute correlati (PSC) dei pazienti BPCO e il loro impatto sul mantenimento a lungo termine di uno stile di vita attivo. Infine, l’AF quotidiana, i PSC, la forza muscolare e la performance motoria dei pazienti BPCO sono intimamente correlati. Sebbene la disfunzione muscoolare sia presente in tutti i pazienti BPCO, è stato osservato che la contrazione eccentrica (ECC) è più elevata nei BPCO rispetto ai soggetti sani (HC). La maggior parte delle ricerche del settore hanno utilizzato parametri isometrici i concentrici (CON), però poco è conosciuto riguardo all’associazione tra forza ECC e alte velocità di contrazione nei pazienti BPCO. Pertanto gli studi proposti vogliono evidenziare le motivazioni e le barriere che riducono il reclutamento e impediscono a pazienti BPCO di acquisire uno stile di vita attivo. Inoltre, si vogliono verificare le modifiche ai PSC ottenute da due modelli di attività fisica adattata (AFA) specifici per BPCO e il loro impatto nell’acquisizione di uno stile di vita attivo. Infine si vogliono investigate le performance muscolari CON ed ECC degli arti inferiori dei pazienti BPCO a diverse velocità di contrazione. Metodi 1° studio: single-centre, multi-practice, parallel-group trial clinico randomizzato. 269 maschi affetti da BPCO males sono stati sottoposti a screening per individuare 132 pazienti elegibili. I 38 soggetti reclutati hanno compilato il questionario EMI-2. 2° studio: trial longitudinale, randomizzato. Sono state effettuate valutazioni ad inizio (T1), dopo 3 mesi (T2), 6 mesi (T3) and a 3 mesi di follow up (T4). La composizione corporea e il contenuto minerale osseo (BMC) tramite DXA, i parametri motori (6MWT, Leg press, leg extension, chest press e biceps curl 1RM, flessibilità del cingolo scapolo-omerale e della schiena, e l’equilibrio), lo stile di vita (IPAQ e registrazione SenseWear PRO-2) e la QoL (questionario MRF-26) sono stati investigati. 3° stadio: studio osservazionale, caso/controllo, cross over. Misure di architettura muscolare, contrazione CON ed ECC del quadricipite a diverse velocità (30deg/sec, 210 deg/sec), stile di vita e PSC di 35 pazienti con BPCO sono state confrontati con quelli rilevati in 25 soggetti sani di controllo (HC). Risultati 1° studio: la principale causa che impedisce la partecipazione è dovuta al non rispetto dei criteri di inclusione (65.53%). La mancanza di interesse (8.94%), di tempo disponibile (6.81%) e la difficoltà a raggiungere le strutture sportive (1.7%) sono le principali ragioni che inducono il paziente ad abbandonare il programma. Il reclutamento dello studio ha un’aderenza molto elevata (25.7%) in confronto alla letteratura di riferimento, confermato anche dal numero esiguo di drop out (10.52%). Bassi livelli iniziali di motivazione intrinseca da parte dei pazienti con BPCO sono stati rilevati (media 81.69pt ±48.08), sebbene miglioramenti statisticamente significativi si osservino solo nel gruppo FC dopo la partecipazione ad interventi di AF dopo 3 mesi (+43.99%, p<0.05) e 6 mesi (+47.42%, p<0.05). A 3 mesi modificano gli item socio/emotivi (p<0.01), di gestione ponderale (p<0.05) e di piacevolezza (p<0.01), riconfermandosi a 6 mesi (socio/emotivi p<0.01, piacevolezza p<0.05). 2° studio: 7 pazienti abbandono il programma nei 9 mesi. A breve termine, il gruppo FC incrementa significativamente i parametri di %BMC (0.112 ±0.029, p<0.01), Biceps curl 1RM (1.9kg ±0.6, p<0.05), Chest press 1RM (8.1kg ±1.7, p<0.001) ed equilibrio (48.5sec ±14.2, p<0.05). Modificazioni significative si rilevano nel gruppo EDU, i.e. grasso corporeo (-736.4g ±240.0, p<0.05), BMI (-0.332 ±0.106, p<0.05), Leg Extension 1RM (7.2kg ±2.4, p<0.05), Chest Press 1RM (6.1kg±1.7, p<0.05) e mobilità della spalla (2.7cm ±0.7, p<0.01). Il gruppo CG modifica i parametri di BMI (-0.588 ±0.157, p<0.01), grasso corporeo (-1086.4g ±365, p<0.05), and massa totale (-1849.8g ±494.1 p<0.01). A lungo termine, FC modifica significativamente %BMC (0.071 ±0.024 p<0.05), Chest Press 1RM (9.8kg ±2.4, p<0.01), equilibrio (57.0sec±13.3, p<0.01), quantità di attività moderata (1024 ±272, p<0.01), tempo totale in attività sedentaria (-3.3 ±0.7, p<0.01) and MRF-26 (-2.3 ±0.7, p<0.05). Il gruppo EDU riduce la percezione di sforzo al 6MWT (-1.37 ±0.41 p<0.05) e il tempo totale in attività sedentaria (-3.6 ±0.7, p=0.000), aumentando l’attività di cammino (618 ±208, p<0.05) e l’MRF-26 (-2.1 ±0.7, p<0.05). Al termine del follow up, il gruppo FC riduce i parametri di %BMC (-0.069 ±0.020 p<0.05), 6MWT (-48.2 ±14.8, p<0.05), Leg Extension 1RM (-9.3 ±2.8, p<0.05), Chest Press 1RM (-11.6 ±2.1, p=0.000), flessibilità del busto (-3.8 ±0.9, p<0.01) ed equilibrio (-21.0 ±7 p<0.05). Il gruppo EDU group riduce i parametri di Leg Press 1RM (-32.6 ±9.1, p<0.05), Leg Extension 1RM (-10+5 ±1.9, p<0.001), Chest Press 1RM (-14.3 ±1.3, p=0.000), flessibilità del cingolo scapolo-omerale (-4.3 ±1.3, p<0.05), tempo totale in attività sedentaria (-3.5 ±0.9, p<0.01) and MRF-26 (-2.9 ±0.8, p<0.05). anche il gruppo CG dimostra riduzioni al Chest Press 1RM (-10.9 ±2.6, p<0.01). Nessuna modificazione è stata osservata con il SenseWear PRO-2. 3° studio: I soggetti del gruppo HC presentano valori più elevati in termini di capacità d’esercizio, i.e. 6MWT (p<0.001) e 1RM alla Leg Press (p<0.05), rispetto ai pazienti BPCO. Solo il torque CON a 30deg/s è più elevato nei soggetti HC rispetto ai BPCO (p<0.05). Nessuna differenza statisticamente significativa è stata rilevata tra i gruppi per i parametri di architettura muscolare, torque CON a 210 deg/sec e nei toque ECC. Differenze significative si evidenziano nel rapporto tra torque ECC e CON (30 deg/sec p<0.001; 210 deg/sec p<0.01). Correlazioni significative sono state osservate tra FEV1 e 6MWT (0.719 p<0.001), 1RM Leg Press (0.449 p<0.001), torque a 30 deg/sec (0.427 p<0.01; 0.280 p<0.05), a 210 deg/sec (0.285 p<0.05; 0.276 p<0.05) and rapporto ECC/CON di torque ad entrambe le velocità (-0.562 p<0.001; -0.292 p<0.05). Le medesime osservazioni sono state rilevate tra FEV1/FVC e i parametri investigati. Conclusioni La principale barriera è rappresentata dai criteri di inclusione. La pratica di reclutamento effettuata da un singolo specialista sembra essere la più efficace. La supervisione dello specialista in AFA e l’aumento della collaborazione tra clinici e specialisti AFA potrebbe incrementare la partecipazione dei pazienti BPCO. Semplici modelli applicativi di AFA possono risultano efficaci ad incrementare sia la motivazione all’ES e sia alcuni dei PSC specifici per BPCO. Questi miglioramenti sembrano essere apportati prevalentemente dai “well rounded program”. Il supporto dello specialista APA risulta necessario per poter mantenere a lungo termine i guadagni ottenuti con l’ES. Invece, i miglioramenti di capacità funzionale non sembrano modificare lo stile di vita. Sebbene i pazienti BPCO siano caratterizzati da basse performance dei PSC, ridotta capacità di contrazione CON e stile di vita inattivo rispetto ai soggetti HC, sembrano preservare la contrazione ECC e il torque nelle contrazioni ad alta velocità. Ulteriori ricerche sembrano essere necessarie.
Chronic obstructive pulmonary disease (COPD); exercise training; Adapted Physical Activity; patients recruitment; patients adherence; Intrinsic Motivation; Active lifestyle promotion; Quality of life (QoL); muscle wasting; concentric contraction; eccentric contraction; contraction's velocities; lower limb
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