La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è una condizione assai comune, anche se le sue precise dimensioni epidemiologiche restano mal definite. Questa incerlezza è legata a diversi fattori. Utilizzando i criteri NIH ,alcuni limitati studi hanno riscontrato una prevalenza della PCOS, nelle donne in età riproduttiva intorno al 6-8%. Con i criteri definiti successivamente nella Consensus di Rotterdam, attualmente i più largamente utilizzati, la prevalenza è mal precisata ma certamente più elevata: alcuni dati preliminari suggeriscono possa raggiungere valoric ompresi fra il 12 e il 18%. lnfine anche con i criteri AE-PCOS non vi sono informazioni precise, ma dati preliminari suggerscono che, come atteso sulla base del confronto fra i diversi criteri, con questa modalità di diagnosi i valori di prevarenza possano avere dimensioni intermedie fra quelle ottenibili con i criteri NIH e con i criteri della Consensus di Rotterdam, intorno al 10-12%. La formulazione attuale dei criteri di diagnosi di questa sindrome non consente di porre la diagnosi in età prepuberale o in età post-menopausale, anche se le manifestazioni tipiche della PCOS possono avere dei segni anticipatori prima dell'età riproduttiva e delle sequele in età climaterica. In queste epoche della vita non è quindi possibile fare stime di prevalenzad ella patologia anche se le implicazioni fisiopatologiche e terapeutiche di questi segni precoci e tardivi sono potenzialmente rilevanti.

Policistosi ovarica

MOGHETTI, Paolo
2012

Abstract

La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è una condizione assai comune, anche se le sue precise dimensioni epidemiologiche restano mal definite. Questa incerlezza è legata a diversi fattori. Utilizzando i criteri NIH ,alcuni limitati studi hanno riscontrato una prevalenza della PCOS, nelle donne in età riproduttiva intorno al 6-8%. Con i criteri definiti successivamente nella Consensus di Rotterdam, attualmente i più largamente utilizzati, la prevalenza è mal precisata ma certamente più elevata: alcuni dati preliminari suggeriscono possa raggiungere valoric ompresi fra il 12 e il 18%. lnfine anche con i criteri AE-PCOS non vi sono informazioni precise, ma dati preliminari suggerscono che, come atteso sulla base del confronto fra i diversi criteri, con questa modalità di diagnosi i valori di prevarenza possano avere dimensioni intermedie fra quelle ottenibili con i criteri NIH e con i criteri della Consensus di Rotterdam, intorno al 10-12%. La formulazione attuale dei criteri di diagnosi di questa sindrome non consente di porre la diagnosi in età prepuberale o in età post-menopausale, anche se le manifestazioni tipiche della PCOS possono avere dei segni anticipatori prima dell'età riproduttiva e delle sequele in età climaterica. In queste epoche della vita non è quindi possibile fare stime di prevalenzad ella patologia anche se le implicazioni fisiopatologiche e terapeutiche di questi segni precoci e tardivi sono potenzialmente rilevanti.
PCOS; clinica PCOS; diagnostica PCOS
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/490155
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