La seconda coordinata, che definisce, unitamente all'elenco dei casi dettato dall'art.392 c.p.p., l'area di operatività dell'istituto volto alla assunzione anticipata della prova, è data dai limiti cronologici entro i quali il suddetto meccanismo può essere attivato. Rispetto alle scelte inizialmente operate dal legislatore, che aveva circoscritto l'esperibilità dello strumento alla fase pre-processuale con l'unica eccezione rappresentata, con riguardo agli atti preliminari al dibattimento, dall'art.467 c.p.p., la situazione è radicalmente mutata a seguito della sentenza della Corte costituzionale con la quale si è aperta la possibilità di accedere alla procedura finalizzata alla cristalizzazione della prova anche nel periodo occupato dallo svolgimento dell'udienza preliminare. L'estensione sotto il profilo cronologici dell'ambito di applicabilità dell'incidente probatorio, realizzatasi per diretto intervento del Giudice delle leggi, ha, però, aperto una serie di problematiche, non sempre di facile soluzione, lasciando all'interprete il compito di cercare di sciogliere, alla luce dei principi generali, i dubbi affacciatisi nella concreta prassi applicativa, alla cui illustrazione, prima, e soluzione, poi, è dedicato anche il presente lavoro.

Commento all'art.393 c.p.p.

RENON, Paolo
2005

Abstract

La seconda coordinata, che definisce, unitamente all'elenco dei casi dettato dall'art.392 c.p.p., l'area di operatività dell'istituto volto alla assunzione anticipata della prova, è data dai limiti cronologici entro i quali il suddetto meccanismo può essere attivato. Rispetto alle scelte inizialmente operate dal legislatore, che aveva circoscritto l'esperibilità dello strumento alla fase pre-processuale con l'unica eccezione rappresentata, con riguardo agli atti preliminari al dibattimento, dall'art.467 c.p.p., la situazione è radicalmente mutata a seguito della sentenza della Corte costituzionale con la quale si è aperta la possibilità di accedere alla procedura finalizzata alla cristalizzazione della prova anche nel periodo occupato dallo svolgimento dell'udienza preliminare. L'estensione sotto il profilo cronologici dell'ambito di applicabilità dell'incidente probatorio, realizzatasi per diretto intervento del Giudice delle leggi, ha, però, aperto una serie di problematiche, non sempre di facile soluzione, lasciando all'interprete il compito di cercare di sciogliere, alla luce dei principi generali, i dubbi affacciatisi nella concreta prassi applicativa, alla cui illustrazione, prima, e soluzione, poi, è dedicato anche il presente lavoro.
9788813252243
Assunzione anticipata della prova; limiti temporali
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