A partire dai secoli XV e XVI, principi e consigli cittadini si occuparono direttamente dell'assistenza sottoponendo alla propria giurisdizione gli istituti ospedalieri ed elaborando piani di politica sociale volti in primo luogo a regolare la mendicità. Questo processo fu accompagnato dalla municipalizzazione delle risorse caritative, fenomeno che è stato indagato soprattutto in Francia, in Germania e in Inghilterra, dove presenta caratteri più accentuati. Simile tendenza si riscontra anche nella città di Verona. Parlare di una cassa comune per la città scaligera può essere una forzatura, ma certamente esisteva un sistema integrato di gestione dei beni destinati all’assistenza. In particolare, l'ospedale dei Santi Giacomo e Lazzaro depositava regolarmente cospicui capitali sul Monte di pietà, i cui proventi erano impiegati dal consiglio cittadino per sostenere le spese della sanità pubblica, per integrare il reddito di altri luoghi pii in difficoltà e per sovvenzionare la città quando si trovava in condizioni finanziare precarie. L’istituto dei Santi Giacomo e Lazzaro, quindi, si configura come una sorta di cassa pubblica assistenziale e cittadina.

Assets of the poor, assets of the city. The management of hospital resources in Verona in the XVI-XVIII cent.

GARBELLOTTI, Marina
2007

Abstract

A partire dai secoli XV e XVI, principi e consigli cittadini si occuparono direttamente dell'assistenza sottoponendo alla propria giurisdizione gli istituti ospedalieri ed elaborando piani di politica sociale volti in primo luogo a regolare la mendicità. Questo processo fu accompagnato dalla municipalizzazione delle risorse caritative, fenomeno che è stato indagato soprattutto in Francia, in Germania e in Inghilterra, dove presenta caratteri più accentuati. Simile tendenza si riscontra anche nella città di Verona. Parlare di una cassa comune per la città scaligera può essere una forzatura, ma certamente esisteva un sistema integrato di gestione dei beni destinati all’assistenza. In particolare, l'ospedale dei Santi Giacomo e Lazzaro depositava regolarmente cospicui capitali sul Monte di pietà, i cui proventi erano impiegati dal consiglio cittadino per sostenere le spese della sanità pubblica, per integrare il reddito di altri luoghi pii in difficoltà e per sovvenzionare la città quando si trovava in condizioni finanziare precarie. L’istituto dei Santi Giacomo e Lazzaro, quindi, si configura come una sorta di cassa pubblica assistenziale e cittadina.
9783039110018
assistenza; ospedale; cassa comune; Monte di Pietà; Verona; età moderna
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