Il contributo popone un'analisi critica, compiuta alla luce del quadro normativo europeo (CEDU, Carta di Nizza) e nel confronto con le scelte degli altri principali ordinamenti dell'Europea continentale, della normativa italiana che consente alla donna di conservare l'anonimato al momento del parto e si propone di indagarne e sottoporne a verifica il (discusso) fondamento giustificativo. La questione è esaminata anche in relazione ai suoi riflessi sullo status del figlio e sulla possibilità, per il figlio che venisse adottato, di conoscere le proprie origini.

Circolazione e contrapposizione di modelli nel diritto europeo della famiglia: il "dilemma" della donna partoriente all'anonimato

TROIANO, Stefano
2012

Abstract

Il contributo popone un'analisi critica, compiuta alla luce del quadro normativo europeo (CEDU, Carta di Nizza) e nel confronto con le scelte degli altri principali ordinamenti dell'Europea continentale, della normativa italiana che consente alla donna di conservare l'anonimato al momento del parto e si propone di indagarne e sottoporne a verifica il (discusso) fondamento giustificativo. La questione è esaminata anche in relazione ai suoi riflessi sullo status del figlio e sulla possibilità, per il figlio che venisse adottato, di conoscere le proprie origini.
9788834825358
Parto anonimo; maternità; filiazione. diritto europeo della famiglia
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