Il ceto nobiliare fu durante tutta l’età moderna il gruppo sociale che ebbe l’opportunità di meglio definire e delineare dei percorsi volti alla propria conservazione secondo valori di riferimento condivisi, per cui la «durata» e la continuità della stirpe richiedevano la conservazione e il mantenimento del patrimonio familiare. Il saggio pone a confronto le modalità di conservazione e di accrescimento dei beni delle famiglie nobili in Italia e in Gran Bretagna tra ‘600 e ‘700: quando in entrambi i paesi si consolida una strategia di conservazione della ricchezza attraverso strumenti giuridici o consuetudinari volti a vincolare i beni fondiari. Nel lavoro vengono esaminati e comparati soprattutto alcuni aspetti nodali per la salvaguardia del patrimonio: in particolare la concezione della proprietà terriera e i sistemi di trasmissione; le peculiarità sociali; le forme di salvaguardia e il ruolo degli eredi (anche secondo un’ottica di genere); la gestione della proprietà. Il confronto tra due realtà storiche profondamente diverse dimostra l’efficacia degli strumenti adottati per conseguire l’analogo scopo della tutela patrimoniale, pur nella specificità dei percorsi seguiti.

Tutelare la famiglia: conservazione o incremento del patrimonio. Percorsi sei-settecenteschi.

FERRARI, Maria Luisa;VIVENZA, Gloria
2009-01-01

Abstract

Il ceto nobiliare fu durante tutta l’età moderna il gruppo sociale che ebbe l’opportunità di meglio definire e delineare dei percorsi volti alla propria conservazione secondo valori di riferimento condivisi, per cui la «durata» e la continuità della stirpe richiedevano la conservazione e il mantenimento del patrimonio familiare. Il saggio pone a confronto le modalità di conservazione e di accrescimento dei beni delle famiglie nobili in Italia e in Gran Bretagna tra ‘600 e ‘700: quando in entrambi i paesi si consolida una strategia di conservazione della ricchezza attraverso strumenti giuridici o consuetudinari volti a vincolare i beni fondiari. Nel lavoro vengono esaminati e comparati soprattutto alcuni aspetti nodali per la salvaguardia del patrimonio: in particolare la concezione della proprietà terriera e i sistemi di trasmissione; le peculiarità sociali; le forme di salvaguardia e il ruolo degli eredi (anche secondo un’ottica di genere); la gestione della proprietà. Il confronto tra due realtà storiche profondamente diverse dimostra l’efficacia degli strumenti adottati per conseguire l’analogo scopo della tutela patrimoniale, pur nella specificità dei percorsi seguiti.
9788884539106
Nobiltà; ricchezza; patrimonio; famiglia; Italia; Gran Bretagna.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/338697
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