I sistemi finanziari dei Paesi e delle aree valutarie economicamente più evoluti sono stati caratterizzati, negli ultimi decenni, seppur con gradi ed intensità diversi, da ampi e profondi mutamenti strutturali a loro volta causa di alterazione degli scenari competitivi e delle strategie perseguite dagli attori del processo di intermediazione finanziaria. Il processo evolutivo e gli scenari concorrenziali da esso risultanti hanno posto i protagonisti dell’intermediazione finanziaria di fronte a nuove e crescenti pressioni concorrenziali, spingendoli alla ricerca di vantaggi competitivi anche attraverso rilevanti processi di consolidamento e integrazione intra- ed intersettoriale. La diversificazione cui quest’ultima conduce è, nella sua forma più intensa, alla base della formazione e dello sviluppo della conglomerazione finanziaria. La complessità delle strutture organizzative createsi, la specificità dei profili di rischio che caratterizzano tali strutture e i problemi di regolamentazione e vigilanza dei grandi gruppi diversificati hanno costituito una delle maggiori sfide per manager, policy maker e Autorità di Vigilanza. Quella stessa complessità, tuttavia, sembra aver indotto, negli anni più recenti, una inversione di tendenza ed un ritorno di molti intermediari a strategie che privilegiano la specializzazione. Il presente lavoro si propone di esaminare il fenomeno dei conglomerati finanziari, inserendolo nel più ampio contesto dell’evoluzione dei sistemi finanziari ed interpretandolo alla luce delle più recenti posizioni dottrinali in tema di diversificazione e dei principali interventi normativi in materia da parte degli organi comunitari e nazionali.

I conglomerati finanziari. Profili gestionali e di regolamentazione.

PICHLER, Flavio
2008-01-01

Abstract

I sistemi finanziari dei Paesi e delle aree valutarie economicamente più evoluti sono stati caratterizzati, negli ultimi decenni, seppur con gradi ed intensità diversi, da ampi e profondi mutamenti strutturali a loro volta causa di alterazione degli scenari competitivi e delle strategie perseguite dagli attori del processo di intermediazione finanziaria. Il processo evolutivo e gli scenari concorrenziali da esso risultanti hanno posto i protagonisti dell’intermediazione finanziaria di fronte a nuove e crescenti pressioni concorrenziali, spingendoli alla ricerca di vantaggi competitivi anche attraverso rilevanti processi di consolidamento e integrazione intra- ed intersettoriale. La diversificazione cui quest’ultima conduce è, nella sua forma più intensa, alla base della formazione e dello sviluppo della conglomerazione finanziaria. La complessità delle strutture organizzative createsi, la specificità dei profili di rischio che caratterizzano tali strutture e i problemi di regolamentazione e vigilanza dei grandi gruppi diversificati hanno costituito una delle maggiori sfide per manager, policy maker e Autorità di Vigilanza. Quella stessa complessità, tuttavia, sembra aver indotto, negli anni più recenti, una inversione di tendenza ed un ritorno di molti intermediari a strategie che privilegiano la specializzazione. Il presente lavoro si propone di esaminare il fenomeno dei conglomerati finanziari, inserendolo nel più ampio contesto dell’evoluzione dei sistemi finanziari ed interpretandolo alla luce delle più recenti posizioni dottrinali in tema di diversificazione e dei principali interventi normativi in materia da parte degli organi comunitari e nazionali.
2008
8814144834
Conglomerati finanziari; Rischi; Regolamentazione
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