Il saggio opera una rilettura della categoria del perdono, collocandola all'interno dell'ontologia politica arendtiana e rilevandone l'essenziale politicità. In contrasto sia con le interpretazioni eticizzanti di tale categoria, sia con quelle teologiche, il saggio si propone di collocare la dimensione del perdono nell'intrascendbile finitezza umana, di cui la politica come azione e praxis, è l'espressione gloriosa, da recuperare anche in ambito contemporaneo.

Del deserto e delle oasi. Hannah Arendt e il potere di perdonare.

GUARALDO, Olivia
2007-01-01

Abstract

Il saggio opera una rilettura della categoria del perdono, collocandola all'interno dell'ontologia politica arendtiana e rilevandone l'essenziale politicità. In contrasto sia con le interpretazioni eticizzanti di tale categoria, sia con quelle teologiche, il saggio si propone di collocare la dimensione del perdono nell'intrascendbile finitezza umana, di cui la politica come azione e praxis, è l'espressione gloriosa, da recuperare anche in ambito contemporaneo.
9788821185670
perdono; azione; libertà
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