L'analisi teorica, supportata da una panoramica di esperienze in diversi paesi, sia all'interno dell'Europa, sia fuori, insieme con l'indagine effettuata in Francia, Italia e Spagna, sottolinea l'importanza di una maggiore attenzione sull'esclusione finanziaria e sull’accesso ai servizi bancari da parte della clientela a basso reddito e le difficoltà che questa clientela registra nei rapporti con le banche. Per provare ad individuare una soluzione e/o una diversa prospettiva di analisi, viene proposto di guardare l'esclusione finanziaria da una prospettiva più positiva, ossia in termini di inclusione finanziaria. Il vantaggio di questa prospettiva è quella di provare a guardare a soggetti che vengano esaminati dal punto di vista del potenziale per lo sviluppo di relazioni positive, piuttosto che concentrarsi su un atteggiamento negativo di rifiuto e di opposizione. Per vedere il problema in questo contesto più ampio, una serie di diversi approcci sarà necessario, sia dal lato della domanda, sia dal lato dell'offerta e all'interno delle istituzioni coinvolte. Dal lato della domanda, si dovrà puntare all'alfabetizzazione finanziaria e alle iniziative di formazione; dal lato dell'offerta, le banche più lungimiranti e le istituzioni più specializzate dovrebbero essere incoraggiate a guardare a questo segmento con occhi nuovi e sviluppare strategie concentrandosi sulle esigenze di persone a basso reddito. La nostra indagine ha anche dimostrato che gli individui unbanked o underbanked costituiscono un universo molto vario e all'interno del quale a diversi gruppi specifici può essere offerta una gamma di prodotti e servizi mirati.

Access to banking accounts and payment services.

CARLUCCIO, Emanuele Maria;
2007-01-01

Abstract

L'analisi teorica, supportata da una panoramica di esperienze in diversi paesi, sia all'interno dell'Europa, sia fuori, insieme con l'indagine effettuata in Francia, Italia e Spagna, sottolinea l'importanza di una maggiore attenzione sull'esclusione finanziaria e sull’accesso ai servizi bancari da parte della clientela a basso reddito e le difficoltà che questa clientela registra nei rapporti con le banche. Per provare ad individuare una soluzione e/o una diversa prospettiva di analisi, viene proposto di guardare l'esclusione finanziaria da una prospettiva più positiva, ossia in termini di inclusione finanziaria. Il vantaggio di questa prospettiva è quella di provare a guardare a soggetti che vengano esaminati dal punto di vista del potenziale per lo sviluppo di relazioni positive, piuttosto che concentrarsi su un atteggiamento negativo di rifiuto e di opposizione. Per vedere il problema in questo contesto più ampio, una serie di diversi approcci sarà necessario, sia dal lato della domanda, sia dal lato dell'offerta e all'interno delle istituzioni coinvolte. Dal lato della domanda, si dovrà puntare all'alfabetizzazione finanziaria e alle iniziative di formazione; dal lato dell'offerta, le banche più lungimiranti e le istituzioni più specializzate dovrebbero essere incoraggiate a guardare a questo segmento con occhi nuovi e sviluppare strategie concentrandosi sulle esigenze di persone a basso reddito. La nostra indagine ha anche dimostrato che gli individui unbanked o underbanked costituiscono un universo molto vario e all'interno del quale a diversi gruppi specifici può essere offerta una gamma di prodotti e servizi mirati.
9783540464976
esclusione finanziaria; clienti bancari a basso reddito; discriminazione finanziaria
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/237462
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact