Il presente elaborato intende offrire, mediante la catalogazione di due fondi librari piuttosto differenti tra di loro, nuovi e più aggiornati strumenti di indagine a coloro che si dedicano non solamente al più generale studio di testi di contenuto retorico o comunque di carattere erudito ma anche al più precipuo studio e valorizzazione dell’ampia e ricca produzione scolastica dei grammatici latini antichi e tardoantichi sino a noi giunta. Il bisogno sempre più cogente di effettuare una revisione di quanto pubblicato sul finire del Novecento dal filologo tedesco Heinrich Keil all’interno del suo corpus dei Grammatici Latini ha messo in luce come fondamentale e preliminare per questo lavoro sia la necessità, da un lato, di una catalogazione dei manoscritti grammaticali e, dall’altro, di una descrizione degli stessi. La realizzazione di un catalogo di tali testimonianze manoscritte si rivela importante per comprendere l’entità e la natura dei codici esistenti; inoltre, l’approfondita descrizione dei codici risulta indispensabile se si considera che i codici di matrice grammaticale rappresentano una tipologia testuale dotata di tratti peculiari ed unici. Nello specifico, in questo lavoro, si è deciso di porre l’attenzione su un gruppo di codici ad oggi conservati presso la Bibliothèque nationale de France un tempo parte del fondo altomedievale di Saint-Germain-des-Prés; il motivo che si annida dietro ad una simile scelta risiede non solo nel fatto che si tratta di un fondo non eccessivamente ampio e soprattutto piuttosto compatto, che permette così effettuare un’analisi completa dei codici in esso presenti, ma anche nel fatto che questi ultimi possiedono un elevato valore storico oltre che filologico, dal momento che al suo interno confluirono nel 1638 circa 400 manoscritti provenienti da Corbie, uno dei centri di copia medievali più importanti. Accanto ad un limite geografico è stato determinato anche un limite cronologico corrispondente all’XI secolo, escludendo così tutta la produzione manoscritta che a partire dal XII secolo inizia ad essere influenzata dalla nascita delle Università. Il presente progetto, finanziato con fondi provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), prevedeva l’identificazione di due istituzioni pubbliche per le attività di ricerca, l’una in Italia e l’altra all’estero: se per quest’ultima è stata identificata la Francia, per quel che riguarda il territorio nazionale la scelta è ricaduta sulla Biblioteca Civica di Verona, nel cui patrimonio non vi sono, tuttavia, codici che rispettano i limiti – sia cronologici che contenutistici – che hanno condotto all’individuazione del fondo di Saint-Germain. In relazione, dunque, a questa Biblioteca, il campione della ricerca è stato esteso all’intero patrimonio manoscritto della stessa e si sono quindi presi in esame tutti i manoscritti latini ivi conservati di contenuto erudito-letterario non ponendo alcun limite cronologico. Quanto sino a qui esposto sul piano teorico ha così preso forma all’interno di questa tesi, nella quale si è anche ritenuto di dover contestualizzare le vicende delle biblioteche che ad oggi conservano e custodiscono i manoscritti analizzati. Nel primo capitolo viene quindi offerto un excursus sulle vicende storiche relative non solo alla nascita della Biblioteca Civica di Verona ma anche a quelle dei tre fondi originari che sul finire del Settecento hanno dato vita alla stessa. Il secondo capitolo, in linea con quello precedente, offre una rassegna della storia della Bibliothèque nationale de France partendo dalla seconda metà del Trecento con re Carlo V sino ad oggi per poi analizzare più nel dettaglio le vicende del fondo dell’abbazia parigina di Saint-Germain-des-Prés. Il terzo, ed ultimo capitolo, racchiude tutte le schede descrittive dei codici, prima quelli veronesi e poi quelli parigini.

Catalogazione informatizzata e descrizione di manoscritti latini di contenuto grammaticale attraverso il fondo altomedievale di Saint-Germain-des-Prés della Bibliothèque nationale de France e il fondo moderno della Biblioteca Civica di Verona

Asja Campo
2026-01-01

Abstract

Il presente elaborato intende offrire, mediante la catalogazione di due fondi librari piuttosto differenti tra di loro, nuovi e più aggiornati strumenti di indagine a coloro che si dedicano non solamente al più generale studio di testi di contenuto retorico o comunque di carattere erudito ma anche al più precipuo studio e valorizzazione dell’ampia e ricca produzione scolastica dei grammatici latini antichi e tardoantichi sino a noi giunta. Il bisogno sempre più cogente di effettuare una revisione di quanto pubblicato sul finire del Novecento dal filologo tedesco Heinrich Keil all’interno del suo corpus dei Grammatici Latini ha messo in luce come fondamentale e preliminare per questo lavoro sia la necessità, da un lato, di una catalogazione dei manoscritti grammaticali e, dall’altro, di una descrizione degli stessi. La realizzazione di un catalogo di tali testimonianze manoscritte si rivela importante per comprendere l’entità e la natura dei codici esistenti; inoltre, l’approfondita descrizione dei codici risulta indispensabile se si considera che i codici di matrice grammaticale rappresentano una tipologia testuale dotata di tratti peculiari ed unici. Nello specifico, in questo lavoro, si è deciso di porre l’attenzione su un gruppo di codici ad oggi conservati presso la Bibliothèque nationale de France un tempo parte del fondo altomedievale di Saint-Germain-des-Prés; il motivo che si annida dietro ad una simile scelta risiede non solo nel fatto che si tratta di un fondo non eccessivamente ampio e soprattutto piuttosto compatto, che permette così effettuare un’analisi completa dei codici in esso presenti, ma anche nel fatto che questi ultimi possiedono un elevato valore storico oltre che filologico, dal momento che al suo interno confluirono nel 1638 circa 400 manoscritti provenienti da Corbie, uno dei centri di copia medievali più importanti. Accanto ad un limite geografico è stato determinato anche un limite cronologico corrispondente all’XI secolo, escludendo così tutta la produzione manoscritta che a partire dal XII secolo inizia ad essere influenzata dalla nascita delle Università. Il presente progetto, finanziato con fondi provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), prevedeva l’identificazione di due istituzioni pubbliche per le attività di ricerca, l’una in Italia e l’altra all’estero: se per quest’ultima è stata identificata la Francia, per quel che riguarda il territorio nazionale la scelta è ricaduta sulla Biblioteca Civica di Verona, nel cui patrimonio non vi sono, tuttavia, codici che rispettano i limiti – sia cronologici che contenutistici – che hanno condotto all’individuazione del fondo di Saint-Germain. In relazione, dunque, a questa Biblioteca, il campione della ricerca è stato esteso all’intero patrimonio manoscritto della stessa e si sono quindi presi in esame tutti i manoscritti latini ivi conservati di contenuto erudito-letterario non ponendo alcun limite cronologico. Quanto sino a qui esposto sul piano teorico ha così preso forma all’interno di questa tesi, nella quale si è anche ritenuto di dover contestualizzare le vicende delle biblioteche che ad oggi conservano e custodiscono i manoscritti analizzati. Nel primo capitolo viene quindi offerto un excursus sulle vicende storiche relative non solo alla nascita della Biblioteca Civica di Verona ma anche a quelle dei tre fondi originari che sul finire del Settecento hanno dato vita alla stessa. Il secondo capitolo, in linea con quello precedente, offre una rassegna della storia della Bibliothèque nationale de France partendo dalla seconda metà del Trecento con re Carlo V sino ad oggi per poi analizzare più nel dettaglio le vicende del fondo dell’abbazia parigina di Saint-Germain-des-Prés. Il terzo, ed ultimo capitolo, racchiude tutte le schede descrittive dei codici, prima quelli veronesi e poi quelli parigini.
2026
Manoscritti grammaticali latini
Catalogazione informatizzata
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1207247
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