Negli ultimi decenni, a seguito della “svolta filologica” degli anni Novanta, lo studio dell’estetica hegeliana è stato profondamente rinnovato grazie alla riscoperta dei quaderni di appunti redatti dagli uditori e dagli studenti che frequentarono i corsi tenuti da G.W.F. Hegel all’Università di Berlino tra il 1820 e il 1829. Questi materiali, a lungo trascurati, hanno restituito un’immagine più viva e articolata del pensiero di Hegel sull’arte, aprendo nuove prospettive interpretative. Il volume si propone di offrire una ricostruzione chiara e aggiornata delle principali linee di ricerca emerse a partire da questo lavoro di scoperta, trascrizione, edizione e traduzione delle fonti manoscritte. I diversi saggi ospitati in questo volume mostrano come l’insegnamento universitario rappresenti un momento decisivo della riflessione hegeliana, in cui la filosofia dell’arte si definisce come parte essenziale del sistema e come luogo di interrogazione del rapporto tra forma artistica, spirito e storia. Il volume invita così a rileggere l’estetica di Hegel non come un corpus statico, ma come un pensiero in movimento, profondamente legato alla pratica della lezione e al suo contesto storico.

L’estetica di Hegel attraverso i quaderni degli studenti: nuove traduzioni, sfide e prospettive/L’esthétique de Hegel à travers les cahiers d’étudiants: nouvelles traductions, enjeux et perspectives

Giulia Battistoni
;
2026-01-01

Abstract

Negli ultimi decenni, a seguito della “svolta filologica” degli anni Novanta, lo studio dell’estetica hegeliana è stato profondamente rinnovato grazie alla riscoperta dei quaderni di appunti redatti dagli uditori e dagli studenti che frequentarono i corsi tenuti da G.W.F. Hegel all’Università di Berlino tra il 1820 e il 1829. Questi materiali, a lungo trascurati, hanno restituito un’immagine più viva e articolata del pensiero di Hegel sull’arte, aprendo nuove prospettive interpretative. Il volume si propone di offrire una ricostruzione chiara e aggiornata delle principali linee di ricerca emerse a partire da questo lavoro di scoperta, trascrizione, edizione e traduzione delle fonti manoscritte. I diversi saggi ospitati in questo volume mostrano come l’insegnamento universitario rappresenti un momento decisivo della riflessione hegeliana, in cui la filosofia dell’arte si definisce come parte essenziale del sistema e come luogo di interrogazione del rapporto tra forma artistica, spirito e storia. Il volume invita così a rileggere l’estetica di Hegel non come un corpus statico, ma come un pensiero in movimento, profondamente legato alla pratica della lezione e al suo contesto storico.
2026
978-88-7723-262-5
Hegel, Estetica, quaderni degli studenti
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1206607
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