La postfazione intende fare il punto sul modo consolidato di studiare, a livello internazionale, le emozioni platoniche (meglio è chiamarle 'pathe'), mostrandone verosimili guadagni ma anche limiti. Quanto a questi, oltre a segnalare la perdurante difficoltà di traduzione di termini platonici in quelli comuni nel nostro linguaggio odierno, opportunamente superabili sarebbero sia la retroproiezione, spesso acritica, di criteri interpretativi per noi assodati, sia il pregiudizio intellettualistico: secondo questo, minore rispetto al sapere sarebbe lo stesso valore e ruolo dell'affettività nell'antropologia platonica.
Postfazione. Per una ricerca sull'affettività in Platone
NAPOLITANO, Linda
2024-01-01
Abstract
La postfazione intende fare il punto sul modo consolidato di studiare, a livello internazionale, le emozioni platoniche (meglio è chiamarle 'pathe'), mostrandone verosimili guadagni ma anche limiti. Quanto a questi, oltre a segnalare la perdurante difficoltà di traduzione di termini platonici in quelli comuni nel nostro linguaggio odierno, opportunamente superabili sarebbero sia la retroproiezione, spesso acritica, di criteri interpretativi per noi assodati, sia il pregiudizio intellettualistico: secondo questo, minore rispetto al sapere sarebbe lo stesso valore e ruolo dell'affettività nell'antropologia platonica.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



