A prima vista secondario nella vasta produzione di Enrico Berti è il testo di partenza: il suo 'Aristotele: Eubulo e la ricchezza', uscito una ventina d’anni fa nella Collana “Falsi originali” dell'editore Guida. Egli presenta questo libretto come un falso “d’autore” ponendosi – senza ovviamente aspirare al valore di poesia – al livello in cui lo stesso Aristotele colloca la poesia (oggi si direbbe la 'fiction', traduzione del greco 'poiesis'), cioè a metà strada fra la storia, che narra fatti particolari ma realmente accaduti, e la filosofia, che espone verità universali. Questo 'falso originale', calco dei dialoghi dello stesso Aristotele, è una presa di posizione contro la legittmità ed efficacia dell'equazione (modernissima) ricchezza-potere politico.
Enrico Berti e la fiction. In margine ad Aristotele: Eubulo e la ricchezza. Dialogo immaginario con Platone
NAPOLITANO, Linda
2023-01-01
Abstract
A prima vista secondario nella vasta produzione di Enrico Berti è il testo di partenza: il suo 'Aristotele: Eubulo e la ricchezza', uscito una ventina d’anni fa nella Collana “Falsi originali” dell'editore Guida. Egli presenta questo libretto come un falso “d’autore” ponendosi – senza ovviamente aspirare al valore di poesia – al livello in cui lo stesso Aristotele colloca la poesia (oggi si direbbe la 'fiction', traduzione del greco 'poiesis'), cioè a metà strada fra la storia, che narra fatti particolari ma realmente accaduti, e la filosofia, che espone verità universali. Questo 'falso originale', calco dei dialoghi dello stesso Aristotele, è una presa di posizione contro la legittmità ed efficacia dell'equazione (modernissima) ricchezza-potere politico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



