Con atteggiamento di devota riverenza nei confronti di Shakespeare, ma anche verso David Garrick, l’attore-impresario e inventore della Bardolatria, Benjamin Victor, figura minore nel panorama teatrale del Settecento inglese, adatta I due gentiluomini di Verona, una commedia shakespeariana da molti contemporanei considerata, a sua volta, inferiore all’interno della drammaturgia del genio di Stratford. Messo in scena al teatro di Drury Lane di Londra, diretto proprio da Garrick, nella stagione 1762-63 e qui proposto per la prima volta in traduzione italiana, il dramma è invece degno di nota, non soltanto per la sua appartenenza originale al canone shakespeariano, ma anche perché questo adattamento offre uno squarcio straordinariamente vivo sulla cultura teatrale del XVIII secolo e su come essa abbia recepito e fatta propria la drammaturgia di Shakespeare con un misto di venerazione e spinta irrefrenabile verso il rimodellamento e l’appropriazione secondo i modelli e la sensibilità del teatro e della società coeve.
WILLIAM SHAKESPEARE – BENJAMIN VICTOR I due gentiluomini di Verona con modifiche e aggiunte
Calvi, L.
2026-01-01
Abstract
Con atteggiamento di devota riverenza nei confronti di Shakespeare, ma anche verso David Garrick, l’attore-impresario e inventore della Bardolatria, Benjamin Victor, figura minore nel panorama teatrale del Settecento inglese, adatta I due gentiluomini di Verona, una commedia shakespeariana da molti contemporanei considerata, a sua volta, inferiore all’interno della drammaturgia del genio di Stratford. Messo in scena al teatro di Drury Lane di Londra, diretto proprio da Garrick, nella stagione 1762-63 e qui proposto per la prima volta in traduzione italiana, il dramma è invece degno di nota, non soltanto per la sua appartenenza originale al canone shakespeariano, ma anche perché questo adattamento offre uno squarcio straordinariamente vivo sulla cultura teatrale del XVIII secolo e su come essa abbia recepito e fatta propria la drammaturgia di Shakespeare con un misto di venerazione e spinta irrefrenabile verso il rimodellamento e l’appropriazione secondo i modelli e la sensibilità del teatro e della società coeve.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



