Il volume tratta dell'esecuzione forzata ed è aggiornato alle più recenti riforme. l nostro tempo è dominato dalla prassi, che vuole concretezza, rapidità ed efficacia nei risultati. Il processo e la giurisdizione civile si traducono oggi, precipuamente, in esecuzione forzata, onde assicurare all’avente diritto l’utilità pratica che gli spetta in tempi celeri e con il minor dispendio di energie e di apparati pubblici, spesso con novelli strumenti di autotutela esecutiva, in deroga al risalente divieto di patto commissorio (art. 2744 c.c.). L’esercizio legittimo della forza che connota la sovranità statale diviene, in tal modo, strumento di attuazione della primazia del mercato, secondo il verbo neoliberista. In un contesto di strutturale, permanente ed endemica crisi continuano a moltiplicarsi, a tutti i livelli, “crediti deteriorati”, i quali ambiscono al maggior realizzo nel minor tempo, in algoritmico campo dei miracoli di collodiana memoria. Di qui reiterate e insistite novelle, che hanno reso il libro III del c.p.c., e specialmente la disciplina sull’espropriazione forzata, un ‘campo di Agramante’, impossibile da ricondurre ad unitatem, tanto meno al cospetto di un’imponente casistica giurisprudenziale, che tenta di far ordine in simile mare magnum di regole sempre nuove, confuse e contraddittorie, non senza tener conto del preminente diritto UE posto a tutela del consumatore, cui si riduce l’homo (sapiens?) oeconomicus et digitalis, colpito da postmoderna sacertas per insufficiente ‘merito creditizio’ (o rating che dir si voglia). Il che ulteriormente mostra la centralità dell’esecuzione forzata e delle procedure concorsuali nell’incessante creazione di un diritto a matrice “prasseologica” (per usare le parole del decano della scuola economica viennese, Ludwig von Mises), dettato dai pratici a servizio di crisi endemiche: in una parola, l’esecuzione forzata, individuale o concorsuale, delinea il post-diritto nella nostra postmodernità liquida. Il volume è aggiornato alle più recenti riforme, che delineano lo ius positum, cui s’aggiunge un ricchissimo e assai variegato ius honorarium giurisprudenziale.

Giustizia civile. Esecuzione forzata

Alberto Maria Tedoldi
2026-01-01

Abstract

Il volume tratta dell'esecuzione forzata ed è aggiornato alle più recenti riforme. l nostro tempo è dominato dalla prassi, che vuole concretezza, rapidità ed efficacia nei risultati. Il processo e la giurisdizione civile si traducono oggi, precipuamente, in esecuzione forzata, onde assicurare all’avente diritto l’utilità pratica che gli spetta in tempi celeri e con il minor dispendio di energie e di apparati pubblici, spesso con novelli strumenti di autotutela esecutiva, in deroga al risalente divieto di patto commissorio (art. 2744 c.c.). L’esercizio legittimo della forza che connota la sovranità statale diviene, in tal modo, strumento di attuazione della primazia del mercato, secondo il verbo neoliberista. In un contesto di strutturale, permanente ed endemica crisi continuano a moltiplicarsi, a tutti i livelli, “crediti deteriorati”, i quali ambiscono al maggior realizzo nel minor tempo, in algoritmico campo dei miracoli di collodiana memoria. Di qui reiterate e insistite novelle, che hanno reso il libro III del c.p.c., e specialmente la disciplina sull’espropriazione forzata, un ‘campo di Agramante’, impossibile da ricondurre ad unitatem, tanto meno al cospetto di un’imponente casistica giurisprudenziale, che tenta di far ordine in simile mare magnum di regole sempre nuove, confuse e contraddittorie, non senza tener conto del preminente diritto UE posto a tutela del consumatore, cui si riduce l’homo (sapiens?) oeconomicus et digitalis, colpito da postmoderna sacertas per insufficiente ‘merito creditizio’ (o rating che dir si voglia). Il che ulteriormente mostra la centralità dell’esecuzione forzata e delle procedure concorsuali nell’incessante creazione di un diritto a matrice “prasseologica” (per usare le parole del decano della scuola economica viennese, Ludwig von Mises), dettato dai pratici a servizio di crisi endemiche: in una parola, l’esecuzione forzata, individuale o concorsuale, delinea il post-diritto nella nostra postmodernità liquida. Il volume è aggiornato alle più recenti riforme, che delineano lo ius positum, cui s’aggiunge un ricchissimo e assai variegato ius honorarium giurisprudenziale.
2026
9788808399298
Esecuzione forzata codice procedura civile giustizia civile
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1202227
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact