L’elaborato indaga il concetto di interdipendenza adottando un approccio femminista e intersezionale, con l’obiettivo di sostenere una visione relazionale dell’esistenza, in cui ogni corpo è connesso ad altri corpi. Prendendo le mosse da una critica al carattere individualista del neoliberismo contemporaneo, il riconoscimento dei legami che attraversano i corpi umani e non umani viene identificato come un possibile schema interpretativo per rispondere alle crisi economiche, socio-politiche e ambientali. Il primo capitolo esplora le forme di interdipendenza che uniscono gli esseri umani prendendo in considerazione l’intreccio delle molteplici forme di oppressione esistenti; questa riflessione viene estesa successivamente a un orizzonte più ampio, una rete multispecie che coinvolge le varie forme di vita con le quali coabitiamo sul pianeta. Nel secondo capitolo vengono presentate due correnti di pensiero fondate sull’interdipendenza: la filosofia della cura, che promuove una trasformazione politica capace di valorizzare la cura come paradigma sociale orientato al benessere collettivo, e l’ecofemminismo, che evidenzia i nessi tra il dominio patriarcale e lo sfruttamento ambientale e animale. Il terzo capitolo illustra infine alcune pratiche concrete, tratte dalle politiche dei commons e all’ecopedagogia, capaci di tradurre in azioni concrete il riconoscimento di questa vasta rete di connessioni. L’elaborato intende dare prova della necessità di accogliere i legami di interdipendenza che ci attraversano per poter ripensare le nostre relazioni e ideare forme di convivenza basate sulla cura, sulla collaborazione e sulla sostenibilità.
Corpi interconnessi. Teorie e politiche dell'interdipendenza
Sechi, Arianna
2026-01-01
Abstract
L’elaborato indaga il concetto di interdipendenza adottando un approccio femminista e intersezionale, con l’obiettivo di sostenere una visione relazionale dell’esistenza, in cui ogni corpo è connesso ad altri corpi. Prendendo le mosse da una critica al carattere individualista del neoliberismo contemporaneo, il riconoscimento dei legami che attraversano i corpi umani e non umani viene identificato come un possibile schema interpretativo per rispondere alle crisi economiche, socio-politiche e ambientali. Il primo capitolo esplora le forme di interdipendenza che uniscono gli esseri umani prendendo in considerazione l’intreccio delle molteplici forme di oppressione esistenti; questa riflessione viene estesa successivamente a un orizzonte più ampio, una rete multispecie che coinvolge le varie forme di vita con le quali coabitiamo sul pianeta. Nel secondo capitolo vengono presentate due correnti di pensiero fondate sull’interdipendenza: la filosofia della cura, che promuove una trasformazione politica capace di valorizzare la cura come paradigma sociale orientato al benessere collettivo, e l’ecofemminismo, che evidenzia i nessi tra il dominio patriarcale e lo sfruttamento ambientale e animale. Il terzo capitolo illustra infine alcune pratiche concrete, tratte dalle politiche dei commons e all’ecopedagogia, capaci di tradurre in azioni concrete il riconoscimento di questa vasta rete di connessioni. L’elaborato intende dare prova della necessità di accogliere i legami di interdipendenza che ci attraversano per poter ripensare le nostre relazioni e ideare forme di convivenza basate sulla cura, sulla collaborazione e sulla sostenibilità.| File | Dimensione | Formato | |
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