Si indaga il nesso tra divinità e umanità del diritto attraverso Marciano, Demostene e Crisippo. A partire dalla definizione greca di nomos che Marciano riprende da Demosth., In Aristogit. 1 XXV.16, per poi impreziosirla con un richiamo implicito a Pindaro, il contibuto mostra come i giuristi della età dei severi reinterpretino categorie greche, collocandole nella cornice del potere imperiale.

La divinità del diritto nelle Istituzioni di Marciano

carlo pelloso
2025-01-01

Abstract

Si indaga il nesso tra divinità e umanità del diritto attraverso Marciano, Demostene e Crisippo. A partire dalla definizione greca di nomos che Marciano riprende da Demosth., In Aristogit. 1 XXV.16, per poi impreziosirla con un richiamo implicito a Pindaro, il contibuto mostra come i giuristi della età dei severi reinterpretino categorie greche, collocandole nella cornice del potere imperiale.
2025
Marciano, Istituzioni, nomos, ius, lex, Demostene
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