Questo capitolo rappresenta indaga la popolarità dello stile di Bosch nella penisola italiana tra il XVI e il XVII secolo. Lo studio mostra la vivace circolazione e ricezione dei suoi motivi visivi nei diversi stati italiani, come la Repubblica di Venezia, il Ducato di Milano, il Ducato di Mantova, il Ducato di Sabbioneta, la Repubblica di Genova, il territorio dell'ex Marchesato di Saluzzo, il Granducato di Toscana, lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli. Il capitolo analizza diversi fattori, tra cui il ruolo del mercato dei disegni e dei dipinti; le collezioni d'arte e l'importanza dei gabinetti delle curiosità, poiché l'idea della rappresentazione della complessità della natura si riflette nell'arte di Bosch; il mecenatismo di artisti fiamminghi, in primo luogo, e di artisti italiani, in seguito, che adottarono il peculiare stile di Bosch. I rapporti di alcuni mecenati e collezionisti con Filippo II e la corte asburgica di Bruxelles favorirono in particolare l'assimilazione di questo gusto artistico. Nel corso del Seicento, lo stile di Bosch conobbe ulteriori riprese in tutta la penisola, grazie a una tendenza eclettica e internazionale tipica del periodo. Questa ricerca dimostra l'impatto sottovalutato dello stile di Bosch in Italia e la misura in cui i legami politici, sociali e culturali influenzarono il gusto artistico di alcune figure chiave dell'epoca, e quindi il loro prestigio sociale. Il capitolo sostiene che lo stile di Bosch fu assimilato in vari modi e rielaborato in diverse forme, a testimonianza della grande fortuna dell'artista nel contesto italiano, dagli albori del Cinquecento fino alla fine del Seicento. Il capitolo fa parte di un volume che raccoglie diversi lavori di studiose e studiosi internazionali sull'arte di Bosch e il suo impatto nel contesto dell'Europa del Sud, con l'intento di andare a scardinare l'idea di un solo Rinascimento influenzato da modelli classici.

Riflessi di Bosch nell'Italia del XVI e XVII secolo

Zanon Giulia
2022-01-01

Abstract

Questo capitolo rappresenta indaga la popolarità dello stile di Bosch nella penisola italiana tra il XVI e il XVII secolo. Lo studio mostra la vivace circolazione e ricezione dei suoi motivi visivi nei diversi stati italiani, come la Repubblica di Venezia, il Ducato di Milano, il Ducato di Mantova, il Ducato di Sabbioneta, la Repubblica di Genova, il territorio dell'ex Marchesato di Saluzzo, il Granducato di Toscana, lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli. Il capitolo analizza diversi fattori, tra cui il ruolo del mercato dei disegni e dei dipinti; le collezioni d'arte e l'importanza dei gabinetti delle curiosità, poiché l'idea della rappresentazione della complessità della natura si riflette nell'arte di Bosch; il mecenatismo di artisti fiamminghi, in primo luogo, e di artisti italiani, in seguito, che adottarono il peculiare stile di Bosch. I rapporti di alcuni mecenati e collezionisti con Filippo II e la corte asburgica di Bruxelles favorirono in particolare l'assimilazione di questo gusto artistico. Nel corso del Seicento, lo stile di Bosch conobbe ulteriori riprese in tutta la penisola, grazie a una tendenza eclettica e internazionale tipica del periodo. Questa ricerca dimostra l'impatto sottovalutato dello stile di Bosch in Italia e la misura in cui i legami politici, sociali e culturali influenzarono il gusto artistico di alcune figure chiave dell'epoca, e quindi il loro prestigio sociale. Il capitolo sostiene che lo stile di Bosch fu assimilato in vari modi e rielaborato in diverse forme, a testimonianza della grande fortuna dell'artista nel contesto italiano, dagli albori del Cinquecento fino alla fine del Seicento. Il capitolo fa parte di un volume che raccoglie diversi lavori di studiose e studiosi internazionali sull'arte di Bosch e il suo impatto nel contesto dell'Europa del Sud, con l'intento di andare a scardinare l'idea di un solo Rinascimento influenzato da modelli classici.
2022
9788866486183
Bosch, patronage, Italian peninsula
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Zanon (2022), Riflessi di Bosch nell’Italia del XVI e XVII secolo.pdf

non disponibili

Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 1.37 MB
Formato Adobe PDF
1.37 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1195327
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact