Lo studio propone un’analisi critica del «curriculum nascosto» nei manuali di russo come lingua straniera (RLS) adottati nel contesto didattico italiano. L’indagine si inserisce nel quadro teorico della Critical Linguistic Pedagogy (cfr. Pennycook 1994; Crookes 2021), con l’obiettivo di mettere in luce le rappresentazioni implicite dei ruoli sociali e culturali veicolate dai materiali didattici. Attraverso il metodo della content analysis, la ricerca raccoglie dati qualitativi finalizzati a descrivere le identità etniche, socioeconomiche, corporee, religiose e di genere dei personaggi ricorrenti individuati in un campione di quattro manuali di russo per apprendenti principianti, ampiamente utilizzati nel contesto scolastico e universitario italiano. I risultati evidenziano una visione monocentrica dello spazio linguistico-culturale rappresentato, nel quale prevalgono categorie identitarie dominanti: personaggi etnicamente russi, di estrazione medio-alta, eteronormativi e in buona salute fisica e mentale. Sebbene alcuni manuali includano forme di marginalità sociale, il modello prevalente resta quello della vita agiata, contribuendo a consolidare un’immagine idealizzata e monolitica della società russa contemporanea. Sul piano didattico, la rappresentazione dei personaggi come abitanti delle aree metropolitane della Federazione Russa tende a limitare lo sviluppo della competenza interculturale e della consapevolezza linguistica riguardo alle variazioni del russo come lingua pluricentrica (Mustajoki, Protassova, Yelenevskaya 2019). Lo studio intende dunque promuovere una riflessione critica sul ruolo dei materiali didattici nella costruzione di visioni culturali e linguistiche più inclusive e plurali.
La rappresentazione delle identità nei manuali di russo LS
Giorgia Pomarolli;Victoriya Trubnikova
2026-01-01
Abstract
Lo studio propone un’analisi critica del «curriculum nascosto» nei manuali di russo come lingua straniera (RLS) adottati nel contesto didattico italiano. L’indagine si inserisce nel quadro teorico della Critical Linguistic Pedagogy (cfr. Pennycook 1994; Crookes 2021), con l’obiettivo di mettere in luce le rappresentazioni implicite dei ruoli sociali e culturali veicolate dai materiali didattici. Attraverso il metodo della content analysis, la ricerca raccoglie dati qualitativi finalizzati a descrivere le identità etniche, socioeconomiche, corporee, religiose e di genere dei personaggi ricorrenti individuati in un campione di quattro manuali di russo per apprendenti principianti, ampiamente utilizzati nel contesto scolastico e universitario italiano. I risultati evidenziano una visione monocentrica dello spazio linguistico-culturale rappresentato, nel quale prevalgono categorie identitarie dominanti: personaggi etnicamente russi, di estrazione medio-alta, eteronormativi e in buona salute fisica e mentale. Sebbene alcuni manuali includano forme di marginalità sociale, il modello prevalente resta quello della vita agiata, contribuendo a consolidare un’immagine idealizzata e monolitica della società russa contemporanea. Sul piano didattico, la rappresentazione dei personaggi come abitanti delle aree metropolitane della Federazione Russa tende a limitare lo sviluppo della competenza interculturale e della consapevolezza linguistica riguardo alle variazioni del russo come lingua pluricentrica (Mustajoki, Protassova, Yelenevskaya 2019). Lo studio intende dunque promuovere una riflessione critica sul ruolo dei materiali didattici nella costruzione di visioni culturali e linguistiche più inclusive e plurali.| File | Dimensione | Formato | |
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