Nel 1914, all’età di ventisei anni, appena nominato professore di Filologia classica all’università di Basilea, Werner Jaeger tenne un’importante conferenza intitolata Filologia e storia nella quale riflette sul ruolo degli studi classici in un’epoca storica di grave crisi spirituale e culturale. Con richiami impliciti a Nietzsche (che quarantacinque anni prima aveva assunto servizio in quell’ateneo tenendo nella medesima aula la prolusione inaugurale su Omero e la filologia classica), e rifacendosi a categorie concettuali del dibattito ermeneutico dell’epoca, Jaeger mira a staccare nettamente la filologia classica dal sapere storicistico, in nome di una concezione idealizzata e classicista, qualificando la sua disciplina come “sacerdotessa e custode” dei beni della tradizione antica, nonché portatrice di un formidabile potenziale educativo. Sono concetti e idee che prefigurano quello che negli anni successivi diventerà il programma del cosiddetto Terzo Umanesimo.
Werner Jaeger, Filologia e storia, a cura di Gherardo Ugolini
UGOLINI, Gherardo
2026-01-01
Abstract
Nel 1914, all’età di ventisei anni, appena nominato professore di Filologia classica all’università di Basilea, Werner Jaeger tenne un’importante conferenza intitolata Filologia e storia nella quale riflette sul ruolo degli studi classici in un’epoca storica di grave crisi spirituale e culturale. Con richiami impliciti a Nietzsche (che quarantacinque anni prima aveva assunto servizio in quell’ateneo tenendo nella medesima aula la prolusione inaugurale su Omero e la filologia classica), e rifacendosi a categorie concettuali del dibattito ermeneutico dell’epoca, Jaeger mira a staccare nettamente la filologia classica dal sapere storicistico, in nome di una concezione idealizzata e classicista, qualificando la sua disciplina come “sacerdotessa e custode” dei beni della tradizione antica, nonché portatrice di un formidabile potenziale educativo. Sono concetti e idee che prefigurano quello che negli anni successivi diventerà il programma del cosiddetto Terzo Umanesimo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



