Il contributo analizza la "Recherche" di Marcel Proust come percorso di formazione in cui la scrittura rappresenta il compimento di una ricerca esistenziale e conoscitiva. Attraverso il dialogo con le riflessioni di Roland Barthes e Gilles Deleuze, il saggio mostra come il tempo ritrovato non coincida soltanto con la memoria involontaria, ma con la possibilità, offerta dall’arte, di sottrarre il reale al suo dissolversi nel tempo storico. La scrittura si configura così come spazio di verità e come accesso a un tempo interiore, eterno e “fuori dal tempo”, nel quale autore, narratore e opera finiscono per coincidere.
Marcel Proust: la felicità della scrittura in un tempo fuori dal tempo
Luca Elfo Jaccond
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza la "Recherche" di Marcel Proust come percorso di formazione in cui la scrittura rappresenta il compimento di una ricerca esistenziale e conoscitiva. Attraverso il dialogo con le riflessioni di Roland Barthes e Gilles Deleuze, il saggio mostra come il tempo ritrovato non coincida soltanto con la memoria involontaria, ma con la possibilità, offerta dall’arte, di sottrarre il reale al suo dissolversi nel tempo storico. La scrittura si configura così come spazio di verità e come accesso a un tempo interiore, eterno e “fuori dal tempo”, nel quale autore, narratore e opera finiscono per coincidere.File in questo prodotto:
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