Il presente studio si propone di analizzare le principali iniziative italiane per una filiera agricola etica, al fine di individuarne punti di forza e criticità e di formulare alcune raccomandazioni utili a rafforzarne l’efficacia. L’analisi muove dalla constatazione che le filiere agricole in Italia sono spesso segnate da sfruttamento lavorativo e caporalato, lavoro irregolare, violazioni dei diritti fondamentali e carenze in materia di salute e sicurezza. Lo studio prende le mosse dal Fair Food Program (FFP), assunto come best practice internazionale, per poi declinare il confronto su alcune esperienze italiane: Buoni e Giusti, GOEL Bio, Humus Job, NoCap, SfruttaZero, e SOS Rosarno. Alla luce del FFP, è stata elaborata una matrice di effettività volta a valutare aspetti quali la centralità dei lavoratori, la formazione peer-to peer, la definizione chiara degli standard di tutela, la presenza di strumenti di reclamo accessibili e anonimi, il monitoraggio continuo e imparziale, le forme di enforcement, la redistribuzione del valore, i sistemi di bollino etico, il coinvolgimento dei consumatori, la trasparenza dei dati e l’attivazione di canali di reclutamento protetti.

Oltre l'etichetta. Analisi e prospettive di svluppo delle iniziative italiane per una filiera agricola etica

Bonfini, Caterina;De Lisi, Sofia;Fiorin, Arianna;Vitanza Elvis;Protopapa Venera
Supervision
;
Robledo, Priscilla
Supervision
2026-01-01

Abstract

Il presente studio si propone di analizzare le principali iniziative italiane per una filiera agricola etica, al fine di individuarne punti di forza e criticità e di formulare alcune raccomandazioni utili a rafforzarne l’efficacia. L’analisi muove dalla constatazione che le filiere agricole in Italia sono spesso segnate da sfruttamento lavorativo e caporalato, lavoro irregolare, violazioni dei diritti fondamentali e carenze in materia di salute e sicurezza. Lo studio prende le mosse dal Fair Food Program (FFP), assunto come best practice internazionale, per poi declinare il confronto su alcune esperienze italiane: Buoni e Giusti, GOEL Bio, Humus Job, NoCap, SfruttaZero, e SOS Rosarno. Alla luce del FFP, è stata elaborata una matrice di effettività volta a valutare aspetti quali la centralità dei lavoratori, la formazione peer-to peer, la definizione chiara degli standard di tutela, la presenza di strumenti di reclamo accessibili e anonimi, il monitoraggio continuo e imparziale, le forme di enforcement, la redistribuzione del valore, i sistemi di bollino etico, il coinvolgimento dei consumatori, la trasparenza dei dati e l’attivazione di canali di reclutamento protetti.
2026
filiera etica; agro-alimentare: Fair Food Program; sfruttamento lavorativo
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