Nel saggio la A. riflette sui requisiti del testamento olografo e si interroga circa il rispetto del requisito dell’autografia nel caso di testamento redatto con mano guidata oppure con il supporto di un terzo, che aiuti il testatore a individuare la riga e collocare la mano sul foglio.

Il testamento olografo redatto da persona priva della vista: la rilevanza del formalismo nella dinamica del negozio di ultima volontà e il rischio delle interferenze dei terzi nel processo di formazione della volontà

Giorgia Anna Parini
2026-01-01

Abstract

Nel saggio la A. riflette sui requisiti del testamento olografo e si interroga circa il rispetto del requisito dell’autografia nel caso di testamento redatto con mano guidata oppure con il supporto di un terzo, che aiuti il testatore a individuare la riga e collocare la mano sul foglio.
2026
979-13-7021-681-8
Testamento del cieco, vulnerabilità, formalismo
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