L’articolo affronta la questione della tutela del soggetto trasportato in caso di sinistro stradale, con specifico riferimento all’ambito di applicazione dell’azione diretta che lo stesso può esercitare nei confronti dell’assicuratore del vettore ai sensi dell’art. 141 del Codice delle assicurazioni private. La giurisprudenza ha progressivamente manifestato una significativa tendenza ad ampliare il perimetro applicativo di tale azione, valorizzandone la funzione di rafforzamento della tutela del trasportato. Nonostante ciò, permane un orientamento prevalente - culminato in un intervento delle Sezioni Unite nel 2022 - che ne circoscrive l’operatività, escludendo l’applicazione della disciplina di cui all’art. 141 nei casi in cui la dinamica del sinistro coinvolga un solo veicolo. Il presente contributo vuole costituire una critica a tale indirizzo.
Tradizione e innovazione nel diritto privato europeo. Liber amicorum per Alessio Zaccaria
Salomoni
2025-01-01
Abstract
L’articolo affronta la questione della tutela del soggetto trasportato in caso di sinistro stradale, con specifico riferimento all’ambito di applicazione dell’azione diretta che lo stesso può esercitare nei confronti dell’assicuratore del vettore ai sensi dell’art. 141 del Codice delle assicurazioni private. La giurisprudenza ha progressivamente manifestato una significativa tendenza ad ampliare il perimetro applicativo di tale azione, valorizzandone la funzione di rafforzamento della tutela del trasportato. Nonostante ciò, permane un orientamento prevalente - culminato in un intervento delle Sezioni Unite nel 2022 - che ne circoscrive l’operatività, escludendo l’applicazione della disciplina di cui all’art. 141 nei casi in cui la dinamica del sinistro coinvolga un solo veicolo. Il presente contributo vuole costituire una critica a tale indirizzo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



