L'articolo di Gian Paolo Romagnani offre uno sguardo su una Ginevra in piena trasformazione tra Sei e Settecento: da città del rigorismo calvinista a centro cosmopolita dove il lusso, dapprima osteggiato, diventa segno di distinzione sociale e motore economico. Analizzando leggi suntuarie, ritratti e pratiche di consumo, e attraverso casi di studio illuminanti quali quelli delle famiglie Lullin e Thellusson, Romagnani mostra come l’élite cittadina – composta da banchieri, magistrati e pastori – sia riuscita a conciliare prestigio, teologia razionalista e sviluppo manifatturiero, facendo dell’abito alla moda – e della sua rappresentazione nei ritratti – il segno di tale successo materiale e culturale.
Abbigliamento e lusso nella Ginevra settecentesca
Gian Paolo Romagnani
2026-01-01
Abstract
L'articolo di Gian Paolo Romagnani offre uno sguardo su una Ginevra in piena trasformazione tra Sei e Settecento: da città del rigorismo calvinista a centro cosmopolita dove il lusso, dapprima osteggiato, diventa segno di distinzione sociale e motore economico. Analizzando leggi suntuarie, ritratti e pratiche di consumo, e attraverso casi di studio illuminanti quali quelli delle famiglie Lullin e Thellusson, Romagnani mostra come l’élite cittadina – composta da banchieri, magistrati e pastori – sia riuscita a conciliare prestigio, teologia razionalista e sviluppo manifatturiero, facendo dell’abito alla moda – e della sua rappresentazione nei ritratti – il segno di tale successo materiale e culturale.| File | Dimensione | Formato | |
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