Muovendo dal peculiare oggetto del sequestro c.d. informatico e dalla perdurante mancanza di una disciplina che regoli compiutamente il passaggio dal sequestro del "contenitore" fisico al sequestro del "contenuto" digitale, il contributo prende in esame i connotati più controversi già affiorati nell'esperienza applicativa, con particolare riguardo alla duplicazione integrale dei dati (c.d. copia-clone o copia forense), soffermandosi sugli approdi giurisprudenziali più significativi in materia di rispetto della proporzionalità, tutela della riservatezza e garanzie di integrità del dato. Le soluzioni pretorie sono, quindi, poste a confronto con il futuribile art. 254-ter c.p.p., disposizione - oggetto della proposta di legge n. 1822 approvata dal Senato della Repubblica il 10 aprile 2024 - destinata a regolare il sequestro di dispositivi e sistemi informatici o telematici, memorie digitali, dati, informazioni, programmi, comunicazioni e corrispondenza informatica inviate e ricevute: l'obiettivo é cogliere, nel prodotto normativo in cantiere, gli aspetti perfettibili e le sue possibili rifrazioni sistematiche.
I sequestri di smartphone, dispositivi informatici e memorie digitali
Lorenzetto Elisa
2025-01-01
Abstract
Muovendo dal peculiare oggetto del sequestro c.d. informatico e dalla perdurante mancanza di una disciplina che regoli compiutamente il passaggio dal sequestro del "contenitore" fisico al sequestro del "contenuto" digitale, il contributo prende in esame i connotati più controversi già affiorati nell'esperienza applicativa, con particolare riguardo alla duplicazione integrale dei dati (c.d. copia-clone o copia forense), soffermandosi sugli approdi giurisprudenziali più significativi in materia di rispetto della proporzionalità, tutela della riservatezza e garanzie di integrità del dato. Le soluzioni pretorie sono, quindi, poste a confronto con il futuribile art. 254-ter c.p.p., disposizione - oggetto della proposta di legge n. 1822 approvata dal Senato della Repubblica il 10 aprile 2024 - destinata a regolare il sequestro di dispositivi e sistemi informatici o telematici, memorie digitali, dati, informazioni, programmi, comunicazioni e corrispondenza informatica inviate e ricevute: l'obiettivo é cogliere, nel prodotto normativo in cantiere, gli aspetti perfettibili e le sue possibili rifrazioni sistematiche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



