Il presente contributo si propone di riflettere su una casistica che prenda in considerazione i casi di ‘sovrapposizione’ autoriale e attoriale presenti nell’opera tarantiniana. Partendo dal presupposto che la scritturazione degli stessi interpreti e la ripetizione di pattern scenici e narrativi contribuiscano a costruire un universo creato in maniera reciproca da filmmaker e pubblico, il cinema tarantiniano si sostanzia in un sistema con un’autonomia estetica e ontologica che può essere riconosciuto in quanto tale da chi lo crea e da chi lo riceve.
“Recognizable troops for your universe”: Tarantino e il personaggio tra autorialità e attorialità
Serena Demichelis
2024-01-01
Abstract
Il presente contributo si propone di riflettere su una casistica che prenda in considerazione i casi di ‘sovrapposizione’ autoriale e attoriale presenti nell’opera tarantiniana. Partendo dal presupposto che la scritturazione degli stessi interpreti e la ripetizione di pattern scenici e narrativi contribuiscano a costruire un universo creato in maniera reciproca da filmmaker e pubblico, il cinema tarantiniano si sostanzia in un sistema con un’autonomia estetica e ontologica che può essere riconosciuto in quanto tale da chi lo crea e da chi lo riceve.File in questo prodotto:
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