metodi di soluzione delle controversie formano il sistema della giustizia civile, inteso a comporre il contrasto di interessi su beni della vita, nell’eterna lotta per i diritti che le relazioni interpersonali e sociali inevitabilmente determinano e accrescono sempre più nella postmodernità tecno-finanziaria, la quale tutto vorrebbe «licito in sua legge» (Inf., V, 56). Al centro di tale sistema si staglia tutt’oggi il processo civile, extrema ratio e sole al tramonto, attorno al quale ruotano e acquistano spazio gli strumenti complementari alla giurisdizione, le varie forme di ADR (Alternative Dispute Resolution) come la mediazione, la negoziazione assistita e l’arbitrato. Il processo civile rimane, pur tuttavia, il metodo par excellence, il cui ordo quaestionum et probationum, edificato nei secoli, segna e indica l’iter logico da seguire per affrontare e dipanare dialetticamente la controversia. La conoscenza degli istituti processuali e del loro funzionamento nella dinamica del processo resta fondamentale per la comprensione piena della lite, onde favorirne la composizione per autonoma volontà delle parti o, in mancanza, con dictum eteronomo. In tempo di processo civile telematico e di intelligenza artificiale – novella bouche de la loi chiamata a formulare sillogismi algoritmici – mai va dimenticato che nella lite stanno persone in carne e ossa: a loro è destinato e si rivolge il servizio della giustizia civile, giudiziale o stragiudiziale che sia, affinché la comunità si conservi e cresca nella pace e nella concordia. Il volume è aggiornato alle più recenti (incessanti) riforme del processo civile e delle ADR e si offre quale manuale, in forma di editio minor della Parte generale nella collana Giustizia civile

Lineamenti di giustizia civile

Tedoldi, Alberto Maria
2026-01-01

Abstract

metodi di soluzione delle controversie formano il sistema della giustizia civile, inteso a comporre il contrasto di interessi su beni della vita, nell’eterna lotta per i diritti che le relazioni interpersonali e sociali inevitabilmente determinano e accrescono sempre più nella postmodernità tecno-finanziaria, la quale tutto vorrebbe «licito in sua legge» (Inf., V, 56). Al centro di tale sistema si staglia tutt’oggi il processo civile, extrema ratio e sole al tramonto, attorno al quale ruotano e acquistano spazio gli strumenti complementari alla giurisdizione, le varie forme di ADR (Alternative Dispute Resolution) come la mediazione, la negoziazione assistita e l’arbitrato. Il processo civile rimane, pur tuttavia, il metodo par excellence, il cui ordo quaestionum et probationum, edificato nei secoli, segna e indica l’iter logico da seguire per affrontare e dipanare dialetticamente la controversia. La conoscenza degli istituti processuali e del loro funzionamento nella dinamica del processo resta fondamentale per la comprensione piena della lite, onde favorirne la composizione per autonoma volontà delle parti o, in mancanza, con dictum eteronomo. In tempo di processo civile telematico e di intelligenza artificiale – novella bouche de la loi chiamata a formulare sillogismi algoritmici – mai va dimenticato che nella lite stanno persone in carne e ossa: a loro è destinato e si rivolge il servizio della giustizia civile, giudiziale o stragiudiziale che sia, affinché la comunità si conservi e cresca nella pace e nella concordia. Il volume è aggiornato alle più recenti (incessanti) riforme del processo civile e delle ADR e si offre quale manuale, in forma di editio minor della Parte generale nella collana Giustizia civile
2026
9788808299277
giustizia civile manuale diritto processuale civile processo civile
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