Il contributo ricostruisce l’elaborazione del piano educativo concepito da Bianca Laura Saibante per il figlio Clementino Vannetti dopo la morte del padre, poi articolato nella Lettera intorno all’educazione dell’unico figliolo, presentata nel 1766 all’Accademia degli Agiati. Attraverso la corrispondenza con Chiaramonti, edita in Appendice, l’articolo evidenzia la genesi del progetto, fondato su principi illuministici che integrano conoscenze teoriche e competenze pratiche per formare un «utile cittadino». Le lettere possono essere intese come un caso settecentesco di iniziativa e autonomia intellettuale femminile.
Il carteggio tra Bianca Laura Saibante e Giovanni Battista Chiaramonti. Un contributo al dibattito settecentesco sull’educazione
Tommaso Scaramella
2025-01-01
Abstract
Il contributo ricostruisce l’elaborazione del piano educativo concepito da Bianca Laura Saibante per il figlio Clementino Vannetti dopo la morte del padre, poi articolato nella Lettera intorno all’educazione dell’unico figliolo, presentata nel 1766 all’Accademia degli Agiati. Attraverso la corrispondenza con Chiaramonti, edita in Appendice, l’articolo evidenzia la genesi del progetto, fondato su principi illuministici che integrano conoscenze teoriche e competenze pratiche per formare un «utile cittadino». Le lettere possono essere intese come un caso settecentesco di iniziativa e autonomia intellettuale femminile.| File | Dimensione | Formato | |
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