Il contributo esamina le sfide che il cambiamento climatico pone per le comunità che vivono e producono il territorio marittimo del Canale della Manica, il laboratorio ideale di produzione geo-giuridica. Il contributo approfondisce il concetto di spazio prodotto e condiviso e, nel contesto della produzione degli spazi, il processo attraverso il quale le comunità imprimono la propria identità al paesaggio della Manica richieda una valutazione interdisciplinare. Si analizzerà quindi come la creazione di quest’area e il processo di adattamento da parte delle società abbiano lasciato tracce durature nelle mentalità e nei suoi paesaggi. Infine, si esaminerà come il cambiamento climatico influisca sullo sviluppo futuro dello spazio della Manica, anche In considerazione della fragilità del suo ambiente fisico. Il cambiamento climatico mette in discussione la delicata simbiosi tra dimensione fisica e comunità che popolano il Canale: le diverse scale implicate (nazionale, transfrontaliera e locale) e i diversi agenti che la producono (popolazioni locali, turisti e attori/interessi economici) generano una paradossale opposizione tra la realtà (e la fragilità) del luogo e la parzialità della percezione di questo spazio.
La produzione geo-giuridica del Canale della Manica, tra fragilità e cambiamento climatico
M. Nicolini;
2025-01-01
Abstract
Il contributo esamina le sfide che il cambiamento climatico pone per le comunità che vivono e producono il territorio marittimo del Canale della Manica, il laboratorio ideale di produzione geo-giuridica. Il contributo approfondisce il concetto di spazio prodotto e condiviso e, nel contesto della produzione degli spazi, il processo attraverso il quale le comunità imprimono la propria identità al paesaggio della Manica richieda una valutazione interdisciplinare. Si analizzerà quindi come la creazione di quest’area e il processo di adattamento da parte delle società abbiano lasciato tracce durature nelle mentalità e nei suoi paesaggi. Infine, si esaminerà come il cambiamento climatico influisca sullo sviluppo futuro dello spazio della Manica, anche In considerazione della fragilità del suo ambiente fisico. Il cambiamento climatico mette in discussione la delicata simbiosi tra dimensione fisica e comunità che popolano il Canale: le diverse scale implicate (nazionale, transfrontaliera e locale) e i diversi agenti che la producono (popolazioni locali, turisti e attori/interessi economici) generano una paradossale opposizione tra la realtà (e la fragilità) del luogo e la parzialità della percezione di questo spazio.| File | Dimensione | Formato | |
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