Il tentativo di questo contributo è quello d’avventurarsi in un territorio di confine fra la psicopatologia e la filosofia enormemente complesso: la psicopatologia dell’affettività. La psicopa-tologia fenomenologica ha già messo in luce la rilevanza della dimensione intersoggettiva nei disturbi mentali. Ad essere finora ampiamente sottovalutata è stata invece la rilevanza del piano affettivo, assiologico e antropogenetico. La tesi di questo lavoro è che il posizionamento dell’umano nel mondo sia un processo antropogenetico non scontato e che le varie forme di disturbo mentale siano differenti esiti del blocco dell’organo che guida tale posizionamento antropogenetico. Per descrivere tale organo riprendo e rielaboro il concetto scheleriano di «ordo amoris». Interpreto l’ordo amoris come il principium individuationis della persona: l’ordine del sentire e del preferire pre-determina il modo di sintonizzarsi con la realtà, di fare esperienze, di condividere emozioni e d’interagire con gli altri.
Psicopatologie dell'affettività. Una lettura fenomenologica.
cusinato
2025-01-01
Abstract
Il tentativo di questo contributo è quello d’avventurarsi in un territorio di confine fra la psicopatologia e la filosofia enormemente complesso: la psicopatologia dell’affettività. La psicopa-tologia fenomenologica ha già messo in luce la rilevanza della dimensione intersoggettiva nei disturbi mentali. Ad essere finora ampiamente sottovalutata è stata invece la rilevanza del piano affettivo, assiologico e antropogenetico. La tesi di questo lavoro è che il posizionamento dell’umano nel mondo sia un processo antropogenetico non scontato e che le varie forme di disturbo mentale siano differenti esiti del blocco dell’organo che guida tale posizionamento antropogenetico. Per descrivere tale organo riprendo e rielaboro il concetto scheleriano di «ordo amoris». Interpreto l’ordo amoris come il principium individuationis della persona: l’ordine del sentire e del preferire pre-determina il modo di sintonizzarsi con la realtà, di fare esperienze, di condividere emozioni e d’interagire con gli altri.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



