Quella dell’ultimo Scheler è una fenomenologia del sacro e del divino che si muove su di un terreno impervio. Non c’è un’adesione all’ateismo, tanto che nei suoi scritti, fino alla fine, Dio è al centro della sua riflessione. E non c’è neppure un superamento del teismo in direzione del panteismo. Piuttosto, a partire dalla seconda edizione del Sympathiebuch (Scheler, 1923) Scheler designa la propria posizione con il termine di “pan-enteismo”. Con “pan-enteismo” Scheler sottolinea due aspetti. Innanzitutto, l’idea che Dio è presente e agisce in ogni testimonianza di superamento del male, ma tuttavia non è onnipotente, in quanto, se fosse onnipotente, non si sarebbe limitato a superare il male, ma lo avrebbe estirpato dal mondo. Inoltre se è vero che Dio è presente e agisce in ogni testimonianza di superamento del male, così come in ogni frammento di bellezza del mondo, è anche vero che è qualcosa di più della semplice somma di tali testimonianze e di tali frammenti: Dio è parzialmente immanente e parzialmente trascendente rispetto al mondo.

Esperienza del divino: epoché dell'ego e sacralità della natura. Max Scheler.

cusinato
2025-01-01

Abstract

Quella dell’ultimo Scheler è una fenomenologia del sacro e del divino che si muove su di un terreno impervio. Non c’è un’adesione all’ateismo, tanto che nei suoi scritti, fino alla fine, Dio è al centro della sua riflessione. E non c’è neppure un superamento del teismo in direzione del panteismo. Piuttosto, a partire dalla seconda edizione del Sympathiebuch (Scheler, 1923) Scheler designa la propria posizione con il termine di “pan-enteismo”. Con “pan-enteismo” Scheler sottolinea due aspetti. Innanzitutto, l’idea che Dio è presente e agisce in ogni testimonianza di superamento del male, ma tuttavia non è onnipotente, in quanto, se fosse onnipotente, non si sarebbe limitato a superare il male, ma lo avrebbe estirpato dal mondo. Inoltre se è vero che Dio è presente e agisce in ogni testimonianza di superamento del male, così come in ogni frammento di bellezza del mondo, è anche vero che è qualcosa di più della semplice somma di tali testimonianze e di tali frammenti: Dio è parzialmente immanente e parzialmente trascendente rispetto al mondo.
2025
Max Scheler, panenteismo, San Francesco, sacro, natura
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1180027
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